Benassi, due gol che pesano. L’Inter non abbassa le pretese

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Si chiude stasera alle 19; poi, se non si troverà una soluzione condivisa, non resterà che scrivere una cifra in busta chiusa e affidarsi agli dei del calcio. È il rito delle buste che va in scena per l’ultima volta e che stabilirà, in un modo o nell’altro il destino di Marco Benassi e di Simone Verdi, ma anche quello di Filippo Scaglia e di Nicolò Sperotto. Torino e Inter (per Benassi), Torino e Milan (per Verdi) continueranno a trattare per tutto il giorno; e nel caso di mancato accordo le buste verranno aperte nella stessa serata di oggi.

 

Prima di tutto, Benassi. La soddisfazione per la doppietta azzurra, certo, ma anche il boccone indigesto di quei riflettori accesi che rischiano di rendere ancor più difficile – e costoso – l’accordo con l’Inter. Sono le percezioni granata dopo i due gol segnati dal centrocampista con la maglia dell’Under 21 contro l’Inghilterra. Una doppietta amara perché inutile in chiave qualificazione, e che serve soprattutto a catapultare il classe ’94 fra i prospetti più interessanti a livello europeo. Difficile, a questo punto, che l’Inter accetti di abbassare ulteriormente le richieste e dunque toccherà al Toro alzare il mirino. I due milioni di ieri, adesso, potrebbero anche non bastare, come spesso capita nel gioco delle parti quando sul piatto ballano dei soldi, e tanti. Inoltre, l’Inter sa bene che il giocatore è particolarmente richiesto da Ventura, cosa che impedisce al Toro di bluffare oltremisura per arrivare al riscatto. Si tratta, quindi, fino alle 19.00 di oggi, con il giocatore in bilico, ma con l’intenzione, almeno da parte dei granata, di evitare le buste davvero fino all’ultimo.

 

Se la situazione per Benassi rimane ingarbugliata, tutta da vedere è quella in chiave-Verdi. Anche lui nel giro dell’Under 21, ma con un cammino europeo opposto a quello di Benassi (era partito titolare, ha finito nelle retrovie), neppure Verdi ha ben chiaro quale possa essere il proprio futuro. Né il Toro né il Milan, infatti, sembrano intenzionate a mollare la presa su un giocatore che, nel corso del biennio ad Empoli, è cresciuto in maniera esponenziale. Eppure sia i granata che i rossoneri hanno altre priorità che distraggono da un Verdi ottimo in prospettiva ma probabilmente non ancora pronto per giocare in pianta stabile da titolare dall’una o dall’altra parte. In entrambi i casi, dovunque andrà a finire, difficilmente resterà: verrà girato a terzi, o in prestito, o come contropartita per arrivare ad altri giocatori.

 

Infine, Scaglia e Sperotto: il Cittadella non vuole presentare un’offerta per il difensore, ma se alle buste la cifra fosse la stessa, allora il cartellino passerà interamente ai veneti; nel secondo, invece, a volerlo lasciare andare è proprio il Toro. Per entrambi i casi, si tratta di operazioni non prioritarie per Petrachi, concentrato, quest’oggi, solo sul fronte milanese.

 

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