Caso Catania: Pulvirenti ammette di aver comprato cinque partite

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Il presidente del Catania Antonino Pulvirenti ha ammesso davanti ai gip Fabio Digiacomo di aver comprato cinque partite per evitare la retrocessione in Lega Pro del proprio club. Ad affermarlo è stato il procuratore di Catania Giovanni Salvi. che ha anche aggiunto: “Nell’interrogatorio di questa mattina Pulvirenti ha ammesso di aver pagato le partite 100.000 euro l’una. Ha però negato di avere fatto scommesse”.

 

Si è invece dichiarato completamente estraneo ai fatti il dg etneo Pablo Cosentino, anche lui agli arresti domiciliari e interrogato questo mattina. “Non so nulla della combine – ha dichiarato l’ormai ex dirigente etneo – sono completamente estraneo ai fatti che mi vengono contestati. Se lo avessi fatto sarei un folle, se l’ha fatto Pulvirenti è un folle lui”. Intanto anche Claudio Lotito, presidente della Lazio e della Salernitana nonché consigliere federale, ha smentito il proprio coinvolgimento nella vicenda. “Vogliono screditare me e la Figc – ha detto il numero 1 della società biancoceleste – l’ordinanza del Giudice di Catania afferma in modo chiaro che l’ipotesi secondo cui Claudio Lotito avrebbe in qualche modo condizionato il risultato della partita Catania-Avellino del 29 marzo 2015 `non è stata confermata dalla successiva attività di indagine”.

 

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