Toro, per Larrondo si vuole monetizzare: ma per ora solo richieste di prestito

0
81

Non è certamente una novità che Marcelo Larrondo non rientri nei piani della società e del tecnico Ventura. L’attaccante ha già lasciato il granata nella sessione invernale di calciomercato, trasferendosi in Argentina, al Tigre: ora, però, è rientrato alla base, dal momento che sono terminati i sei mesi di prestito. Cairo e Petrachi stanno cercando una sistemazione per l’argentino, ma alle proprie condizioni. L’idea è, infatti, quella di monetizzare il più possibile, e possibilmente cederlo all’estero, liberando così un posto per un eventuale, nuovo extracomunitario. La situazione, però, è al momento molto ingarbugliata.

 

Di offerte, infatti, in via Arcivescovado, ne sono arrivate, ma sono state tutte rispedite al mittente. Il Tigre, ad esempio, ha sempre espresso la propria volontà di continuare con Larrondo, e nelle ultime ore si è fatto avanti anche il Latina, alla ricerca di un attaccante per provare a migliorare la stagione che si è appena conclusa. Entrambi i sondaggi, però, non hanno convinto la società granata: sia dall’Argentina che dal centro Italia l’offerta è stata di un semplice prestito. Un’opzione, questa, non gradita ai massimi dirigenti del Toro, che puntano a trovare una sistemazione definitiva per l’attaccante a un prezzo utile per avere ulteriori fondi da investire sul mercato. La richiesta, infatti, si aggira intorno ai due milioni, trattabili fino a scendere al massimo di cinquecentomila euro.

 

Certamente non è la cessione di Larrondo l’obiettivo principale di Petrachi in questo periodo di mercato, ma è senza dubbio un’operazione che andrà fatta entro la chiusura della sessione estiva. Non è però da escludere nemmeno una sua permanenza, sicuramente ai margini della rosa e come quinto, se non sesto, attaccante, nell’eventualità che nessuno riesca a convincere la società granata. A dicembre, poi, l’argentino acquisirà finalmente la cittadinanza italiana, e almeno dal punto di vista dello status di extracomunitario liberebbe un posto. Come detto, comunque, la volontà della società, e anche quella del giocatore, che vorrebbe trovare spazio, è quella di separare le proprie strade. Ma alle condizioni del Toro: cessione definitiva per due milioni trattabili. Il mercato darà le sue risposte. 

Condividi