Primavera, tra certezze e incognite: si parte il 16 luglio

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Negli occhi dei tifosi granata ci sono ancora i festeggiamenti per lo Scudetto, ma lo staff della Primavera, coordinato da Bava, si sta muovendo per allestire una rosa competitiva anche per la prossima stagione che, tra l’altro, vedrà il Toro impegnato anche nell’affascinante Youth League.

 

Archiviato un campionato è gia tempo di prepararsi per il prossimo: i granata si ritroveranno il 16 luglio per i consueti test fisici e atletici, prima della partenza per il ritiro di Cantalupa. I dirigenti vorrebbero definire una buona parte delle operazioni di mercato entro questa data, ma il caos che ha coinvolto il calcio cadetto ha allungato i tempi. Bisognerà aspettare che la giustizia sportiva emani i suoi verdetti per capire come muoversi sul mercato.

 

Intanto Bava ha portato a segno il primo colpo di mercato dell’estate: Elia Bortoluz, attaccante classe ’97, è arrivato, a titolo definitivo, dal Cittadella.
Il giocatore aveva già vestito granata con la Berretti di Dario Migliaccio, al Torneo ICGT di Amsterdam, convincendo la dirigenza del Torino ad ingaggiarlo. Bortoluz è un “veterano” della categoria, viste le due stagioni e mezzo nella Primavera veneta.
L’altra certezza è che il nuovo Toro di Longo partirà dai ’97, che nella stagione appena conclusa si sono affacciati alla Primavera per la prima volta e che invece costituiranno lo zoccolo duro della prossima.
Zaccagno, Edera, Zenuni sono delle garanzie, Tindo, D’Orazio, Candellone e Martino (capocannoniere della Berretti con diciannove reti) potrebbero essere assoluti protagonisti, dopo una stagione divisa tra Berretti e Primavera. Da valutare anche il gruppo dei ’98: chi passerà direttamente in Primavera e chi invece sarà momentaneamente parte della Berretti.

 

Ancor più delicata è la situazione dei ’96, che il prossimo anno saranno i fuoriquota del gruppo. Il Toro vorrebbe tenerne in rosa massimo tre e tutti, al momento, hanno delle richieste soprattutto in Lega Pro. Le novità al riguardo tardano ad arrivare e alcuni giovani granata, con ogni probabilità, saranno convocati da Ventura per il ritiro di Bormio per sopperire all’assenza dei giocatori impegnati con le Nazionali (per loro qualche giorno in più di vacanza).

 

Tanti i nodi da sciogliere per Bava e Longo, il tempo non manca, così come la voglia di voler vedere un Toro Primavera protagonista assoluto anche nella prossima stagione.

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