Il Napoli tenta Maksimovic. Cairo vuole parlare con il giocatore

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L’arrivo di Cairo atteso per venerdì 17, per assistere almeno alla prima amichevole ufficiale della squadra (più difficile, invece, la permanenza anche per la sera, in occasione della presentazione del nuovo Torino), sarà utile anche per fare il punto del mercato. E non solo per ciò che riguarda il fronte arrivi, che prevede l’acquisto di un nuovo attaccante per completare la rosa. Si parlerà della questione cessioni, e di una in particolare che – più ancora di quella di Bruno Peres – sta iniziando a tenere davvero banco in casa granata. Si tratta di Nikola Maksimovic, che ha un forte estimatore italiano, il Napoli, e che è piuttosto tentato dall’offerta dei partenopei.

L’agente del giocatore (che lavora in tandem, nel Belpaese, con Sergio Berti, procuratore anche di Cerci) è in Italia, e ha raccolto una proposta che prevede un ingaggio superiore al milione di euro, e per quattro anni. Non proprio poco, visto che il difensore serbo a Torino guadagna 300mila euro (più bonus): si tratterebbe di un enorme salto in avanti dal punto di vista economico, che di certo non lascia indifferente nessun interlocutore.

Da un lato, quindi, Maksimovic, che prende in considerazione la proposta napoletana. Dall’altro, Cairo: il presidente è tutt’altro che convinto di lasciar partire il suo difensore, per svariati motivi. Il primo è dovuto a quella promessa che aveva fatto, secondo la quale nessun giocatore – tra i big – partito per Bormio sarebbe stato ceduto; poi, il fatto che con il Napoli si sia andati a più riprese allo “scontro” con il mercato, per diverse situazioni, senza mai riuscire a trovare il bandolo della matassa. Da El Kaddouri, a Darmian, da Zapata a Jorginho, molti discorsi si sono arenati a causa del muro contro muro dei due presidenti, con Cairo che ora vuole non meno di quindici milioni per la cessione del suo difensore.

La partita si gioca su più fronti: il Napoli ha sì contattato Maksimovic, ma è anche in trattativa con Astori. E in quel caso, l’arrivo dell’uno, escludere quello dell’altro. Poi, c’è il Toro, che di recente ha sondato il terreno per Munoz trovando un gradimento verso la piazza ma, una distanza economica sull’ingaggio (il giocatore preferirebbe percepire intorno al milione di euro) resta. E infatti il Genoa ha chiuso per il giocatore. 

 

 

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