Primo test per Zappacosta: corsa e qualità sulla fascia destra

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nostri inviati a Bormio

Valentino Della Casa / Ivana Crocifisso

 

Ha scelto (ufficiosamente) il numero 7 che era di El Kaddouri. E in effetti, per quanto giochi in un ruolo completametne diverso, la qualità non gli manca proprio. Ha esordito – per quanto in una competizione amichevole – in partite ieri il terzino granata, uno degli acquisti più attesi di questa sessione di calciomercato. Dopo l’esperienza esaltante all’Atalanta, Zappacosta arriva a Torino per compiere il salto di qualtià e per rimpiazzare un certo Matteo Darmian, non proprio un giocatore facile da sostituire, per motivi anche extra calcistici.

 

Da una settimana, il giocatore sta faticando con i suoi nuovi compagni nel ritiro di Bormio. Tanto lavoro atletico, anche nelle mezze giornate di pausa concesse a chi è in Valtellina da più tempo, per acquisire da subito un buono stato di forma e mettere fieno in cascina per poter rimanere brillante in campionato. Le sue sgroppate, che ha già avuto modo di mettere in mostra ieri contro il Renate, saranno molto importanti nell’arco della stagione.

 

Nella prima amichevole con la maglia granata (bianca, per la verità), Zappacosta ha già fatto intravedere quali fossero le sue armi migliori: l’accelerazione e la qualità nei cross. Diversi gli spunti per i compagni in attacco, infatti, per quanto non sempre ampiamente sfruttati. 45′ di gioco che fanno capire come l’ex Avellino voglia da subito contendere il posto a Bruno Peres. Il ritiro di Chatillon servirà per affinare meglio l’intesa con i compagni in campo. Non tanto fuori: il giocatore sembra infatti già molto bene inserito all’interno del gruppo, che dimostra un’unità di squadra che sarà fondamentale per questo lungo, e impegnativo, campionato.

 

 

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