Live da Chatillon / Ventura: “Ricostruita la cellula granata”

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nostro inviato a Chatillon
Andrea Piva

 

Manca una decina di minuti all’inizio della serata di presentazione del Toro a Chatillon, in piazza Duc. Piazza che è già gremita: almeno mille i tifosi granata che attendono l’arrivo dei giocatori e dello staff.
Clima già molto caldo, tanto entusiasmo tra i tifosi presenti, molti impazienti di vedere da vicino i propri beniamini. 

La squadra sta arrivando, puntualissima, ed è pronta a ricevere l’abbraccio dei tanti tifosi presenti. Nonostante la piazza sia colma di gente, continuano ad arrivare ancora tifosi. 

Ed ecco che arriva la squadra granata: i giocatori scendono dai mini pullman e raggiungono le gradinate della piazza, proprio di fronte ai loro tifosi. Applausi e cori per Glik e per Giampiero Ventura, che ricambia con un saluto.

Sulle note di “Ancora Toro” e con l’intera piazza che canta, inizia la serata che sarà presentata da Stefano Venneri, speaker delle gare casalinghe del Toro. 

(Guarda il video dell’arrivo in piazza della squadra granata)

 

Prende la parola il sindaco di Chatillon, Tamara Lanaro: “Sono molto fiera di avere qui il Toro. Chatillon è granata”. 

Comincia ora la presentazione: Si parte dai magazzinieri, poi i fisioterapisti e i preparatori atletici. Venneri chiama ora i giocatori, cominciando dai portieri. Tanti applausi per Padelli, Castellazzi, Gomis e Ichazo. 

Poi i difensori (all’appello manca Jansson, con la febbre): tra loro c’è anche il giovane Primavera Mantovani ed è per questo che parte il coro “Campioni d’Italia”, per ricordare lo scudetto Primavera. 

Ecco poi i centrocampisti, chiamati ad uno ad uno come il resto dei compagni. Una vera e propria ovazione per Beppe Vives, insieme a Glik il giocatore che da più tempo veste la maglia granata. 

 

Ora gli attaccanti chiamati dallo speaker, poi Kamil Glik, che va a prendersi gli applausi dell’intera piazza al coro di “C’èsolo un capitano”. Poi Ferri, chiamato da Venneri, consegna una maglia granata al sindaco di Chatillon. 

Ultimo ad essere presentato è uno dei più acclamati, Giampiero Ventura: “La squadra e i tifosi devono lavorare in simbiosi. Solo così il Toro può tornare nel posto che merita”. 

 “Il nostro obiettivo – continua Ventura – quattro anni fa era quello di ricostruire la cellula granata. Sono contento che ci siamo riusciti, ma è solo l’inizio”.

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