Peres, la Roma insiste ma il Toro non abbassa le pretese

0
65

L’agente è in Italia da qualche giorno ed ha in programma una lunga permanenza nel nostro Paese e più in generale in Europa, prima del rientro in Sudamerica. A tre settimane dalla chiusura della sessione estiva di mercato non si spengono i riflettori su Bruno Peres: al contrario, il brasiliano rimane ancora al centro delle voci di mercato se non altro perché tra i granata in rosa più “chiacchierati” (l’altro è Maksimovic) rimane quello che vista la situazione della rosa appare maggiormente sacrificabile. La presenza di Zappacosta, naturale sostituto di Darmian (e all’occorrenza proprio del brasiliano), renderebbe la partenza meno dolorosa da un punto di vista strettamente tecnico. Nonostant il pressing della Roma (il cui corteggiamente ha avuto inizio già a gennaio), il Toro non si muove dalla propria posizione: almeno 15 i milioni richiesti dal club granata, 10 quelli finora offerti dalla Roma.

 

La distanza rimane, nonostante ci sia la sensazione che con 2-3 milioni in più e l’inserimento di bonus le parti possano avvicinarsi. Il Toro non ha dalla sua alcuna fretta di vendere il giocatore, ed è per questo motivo che rimane irremovibile sulla cifra richiesta: non è da escludere però che il manager del giocatore, Bernardo Da Silva, incontri nelle prossime ore proprio la dirigenza granata, per essere informato dello stato della trattativa. 

 

Nel frattempo Bruno Peres e Davide Zappacosta continuano a contendersi una maglia da titolare: il mercato o le scelte di Ventura potranno mettere fine al ballottaggio. Prima risposta già domenica prossima, quando il Toro sarà chiamato al primo impegno ufficiale della stagione. 

Condividi