Toro, tabù sfatato. E Baselli è già un idolo

0
86

A quasi ottanta giorni dal congedo del vecchio Toro dal pubblico dell’Olimpico, il “nuovo” si è presentato cercando – almeno nel risultato – di non far rimpiangere quello che aveva strapazzato il Cesena in occasione dell’ultima gara dello scorso campionato. Tanto  è cambiato da allora: i tifosi granata che hanno salutato Matteo Darmian, nel frattempo, hanno messo gli occhi su un giovane che dopo soli 90’ sembra già essere pronto per raccogliere l’eredità del terzino azzurro. Altro ruolo, altre caratteristiche: negli occhi, nelle parole quella serietà e sobrietà che erano tratto distintivo proprio di Darmian. Daniele Baselli, ieri sera, ha fatto breccia nel cuore dei tifosi e contemporaneamente nella difesa del Pescara. L’ex atalantino ha trovato il gol del pareggio in una fase delicata del match ed è entrato nelle azioni più pericolose, innescando anche Martinez in occasione della rete che ha chiuso definitivamente i conti. Un Toro che ha subito l’inizio arrembante del Pescara, andando sotto per uno sfortunato autogol di Ichazo, e che però ha reagito senza alcun affanno.  

 

Dalla sorpresa per l’esclusione di Maksimovic (“frastornato” dalle voci di mercato, dirà Ventura a fine partita) alla festa dei  tifosi accorsi all’Olimpico. In mezzo qualche nota lieta: perché il Toro che dopo due eliminazioni consecutive in Coppa Italia (contro il Pescara due stagioni fa e contro la Lazio lo scorso gennaio) al pronti-via ha guadagnato l’accesso al turno successivo dove troverà una tra Catania e Cesena (in campo giovedì 20 agosto) ha mostrato di essere sì in fase di rodaggio ma di essere anche sulla strada giusta. Ha convinto Baselli, è cresciuto col passare dei minuti Acquah: è il centrocampo il reparto che destava più curiosità, ed è quello che ieri ha convinto. 

 

Impossibile, però, non pensare a quanto il mercato potrà influire sul futuro prossimo della squadra di Ventura: da Bruno Peres a Maksimovic, passando per Belotti. Sono ore di attesa per il popolo granata che guarda con curiosità ma anche con preoccupazione a quanto potrà succedere su questo delicato fronte. 

Condividi