Le pagelle di Frosinone-Torino

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nostro inviato a Frosinone

 

PADELLI 6: torna titolare dopo la tribuna contro il Pescara, per via della squalifica. Non ha molto lavoro da compiere, se non qualche uscita sulle quali è attento. In occasione del gol del momentaneo vantaggio del Frosinone non può nulla. Sul finire della partita fa correre qualche brivido ai tifosi granata con un passaggio sbagliato con i piedi, per fortuna senza conseguenze gravi.

 

PERES 7,5: il migliore tra i granata in campo. Sulla fascia destra spinge con continuità, mettendo più volte in difficoltà la retroguardia del Frosinone. Non è un caso che quasi tutte le azioni del Torino, in particolare nel primo tempo, si sviluppino nella sua corsia di competenza.

 

MAKSIMOVIC 5,5: i suoi primo venti minuti di gara non sono certo da incorniciare. Anche in occasione del gol del momentaneo vantaggio del Frosinone non è esente da colpe, è lui infatti a perdere Soddimo in area. Migliora con il passare dei minuti, ma da Maksimovic ci si aspetta qualcosa in più.

 

GLIK 6,5: ricomincia il nuovo campionato nello stesso modo in cui avevo concluso quello vecchio. Gli attaccanti del Frosinone non riescono mai a superarlo e ogni qualvolta che innesca duelli fisici con gli avversari li vince senza problemi. Nel primo tempo ha anche un’occasione per segnare ma il suo colpo di testa finisce alto sopra la traversa.

 

MORETTI 6,5: prestazione solida del numero 24, che non lascia nessuno spazio agli attaccanti avversari. Per tutti i novanta minuti di gioco è autore di alcune buone chiusure e precisi anticipi.

 

AVELAR 6,5: nel primo tempo è un fantasma, soprattutto in fase offensiva non lo si vede quasi mai e quelle poche volte che riesce ad arrivare sul fondo non è certo autore di cross memorabili. Nella ripresa sembra invece un altro giocatore: non lascia spazi in fase difensiva, spinge con continuità e qualità. È suo il perfetto cross che Quagliarella trasforma nel gol dell’1-1, suo anche il colpo di testa che si spegne a lato di un niente pochi instanti dopo la rete di Baselli.

 

BENASSI 6: Ventura lo preferisce dal primo minuto ad Acquah e il capitano della nazionale Under 21 ripaga la fiducia concessagli con una buona prestazione. Si muove bene in mezzo al campo, facendosi sempre trovare nel posto giusto dai compagni. Cerca anche il gol con un paio di conclusioni dal limite, ma non riesce mai a trovare la porta (st 34′ ACQUAH sv)

 

GAZZI 5,5: non certo la partita migliore di Gazzi da quando è al Toro. Il centrocampista, soprattutto nel primo tempo, è autore di una lunga serie di errori in fase di impostazione. Anche in quella di interdizione appare meno lucido del solito.

 

BASELLI 7: è l’uomo in più del centrocampo granata, quello che da un momento all’altro può cambiare l’esito della partita. Lo aveva dimostrato già contro il Pescara, lo ha rifatto contro il Frosinone. Quando la palla è tra i suoi piedi difficilmente viene persa e se gli viene lasciato spazio per calciare può fare molto male: nel primo tempo sfiora il gol con una bella conclusione a giro che termina di poco lontana dall’incrocio dei pali, nella ripresa invece supera Leali con un preciso rasoterra nell’angolino basso (st 40′ VIVES sv)

 

MAXI LOPEZ 5,5: partita al di sotto delle proprie qualità. Nel primo tempo ha una buona occasione per pareggiare, ma non riesce a controllare bene un pallone all’interno dell’area piccola e la sua successiva girata viene deviata in angolo. (st 16′ MARTINEZ 6: appena entra, impegna subito Leali con una bella conclusione dal limite)

 

QUAGLIARELLA 7: le occasioni miglior del Toro nel primo tempo capitano tutte a lui. Prima impegna Leali con un colpo di testa, poi si vede respingere una conclusione ravvicinata da un difensore avversario. Nella ripresa realizza la rete del momentaneo 1-1 con una bella girata al volo da dentro l’area.

 

All. VENTURA 6,5: il suo Toro esordisce nel migliore dei modi in campionato, espugnando il Matusa. Nell’intervallo ha il merito di riuscire a scuotere la propria squadra, dopo un primo tempo giocato al di sotto delle proprie possibilità. Azzeccata la mossa di dare fiducia ad Avelar anche nella ripresa: l’ex Cagliari si rivela poi decisivo per la rimonta granata.

 

Arbitro. BANTI 6: sulle decisioni che prende c’è poco da discutere. Giusto il fuorigioco fischiato a Quagliarella nel primo tempo a tu per tu con Leali.

 

 

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