Torino-Fiorentina 3-1 / Il Toro cambia passo e strapazza i viola

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SECONDO TEMPO. Il secondo tempo si apre con in campo gli stessi ventidue giocatori protagonisti della prima frazione. Come già accaduto nel primo tempo, il Toro prova a farsi vedere in avanti sfruttando soprattutto le folate offensive di Avelar sulla sinistra, senza però riuscire a creare problemi a Tatarusanu. Ventura prova allora, al 15′, a giocarsi la carta Maxi Lopez al posto di Martinez. Cinque minuti dopo entra anche Acquah al posto di Benassi. Pochi minuti dopo il suo ingresso nel terreno di gioco, il ghanese è subito protagonisti: è suo infatti il cross dal quale nasce il corner che porta la pareggio granata. È il 23′: Baselli dalla bandierina scodella il pallone nell’area granata, Glik lo sfiora di testa appoggiandolo per Moretti che, con il sinistro, lo scaglia sotto l’incrocio dei pali. Un giro di lancette d’orologio dopo l’Olimpico esplode per la seconda volta di gioia: Peres lancia Quagliarella davanti a Tatarusanu e il numero 27 non sbaglia. 2-1 Toro. Ma non è ancora finita. Daniele Baselli, già protagonista nelle precedenti uscite della squadra di Ventura, dà vita al suo show personale. Prima dribbla in fazzoletto di campo quattro avversari, poi, al 32′, segna il gol del 3-1: dribbling secco su Borja Valero sulla tre quarti campo e destro che non lascia scampo al portiere viola. Un gol fantastico del numero 16 che, cinque minuti, riceve la meritata ovazione dell’Olimpico quando abbandona il campo per lasciare spazio e Gazzi. Dopo cinque minuti di recupero, e una bella parata di Tatarasanu su Quagliarella, finisce Torino-Fiorentina. I granata ottengono la terza vittoria consecutiva in rimonta in questa stagione, portandosi a sei punti dalla Juventus, fanalino di coda della classifica.

 

PRIMO TEMPO. La prima di campionato in casa del Torino è una festa, come sempre accade quando i granata affrontano la Fiorentina: cori e applausi reciproci tra le due tifoserie hanno accompagnato il prepartita. In  campo la festa viene però interrotta dopo appena dieci minuti di gioco, quando Alonso raccoglie una respinta di Padelli e deposita il pallone in rete, siglando la rete dell’1-0 della Fiorentina. A far arrabbiare i tifosi granata è però la provocatoria esultanza del terzino spagnolo che, subito dopo il gol, corre sotto la Maratona mimando il gesto del torero. Un’esultanza che costa anche un giallo ad Alonso, che diventa così un bersaglio dei tifosi granata ogni volta che tocca il pallone. Cinque minuti dopo, al 15′, Tagliavento gela l’Olimpico assegnando un calcio di rigore alla Fiorentina per un presunto fallo di Avelar. In realtà è il brasiliano a subire il fallo, il direttore di gara se ne rende conto e rivede la sua decisione condendo una punizione in favore del Toro. L’episodio serve a dare la scossa a Glik e compagni che iniziano ad aumentare i ritmi, mettendo in difficoltà in più di un’occasione la retroguardia avversaria. È soprattutto sulla corsia di sinistra che il Toro riesce a pungere, con Avelar che pennella all’interno dell’area viola un paio di cross insidiosi: il primo al 24′, sul quale Martinez non ci arriva per un soffio, il secondo, al 35′, viene raccolto da Quagliarella che di testa impegna Tatarusanu. Gli sforzi degli ultimi minuti non bastano però al Toro per evitare di tornare negli spogliatoi in svantaggio di un gol.

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