Ventura: “Tre punti che sono conseguenza di una buona semina”

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Un Torino che guarda dall’alto verso il basso le altre squadre, a sei punti dopo due giornate. Risultati che non possono non soddisfare Ventura: “Abbiamo seminato e fatto buona programmazione di mercato. Ci sono tanti under 23, c’è tanto da fare ma a grandi linee hanno capito la strada da seguire. Stasera è stata chiarificatrice: nel primo tempo ho visto mollezza e ansia. Loro tenevano palla e noi non volevo che si attaccasse, perché non eravamo in grado. Nella ripresa siamo tornati ad essere il Toro, non abbiamo concesso più nulla e abbiamo giocato da Toro”.

Poi sulla Juve e il meno sei: “Facciamo delle foto alla classifica, la guarderemo quando saremo tristi. Alla seconda di campionato è ridicolo affrontare questo argomento”.

 

Quella con la Fiorentina è stata la prova di maturità? “La Fiorentina è squadra di grande spessore. Ma più dei 3 punti conta il secondo tempo in contrapposizione al primo. Analizziamo il primo e vediamo cosa non dobbiamo fare. Vediamo il secondo e vale il “. 

Su Baselli: “Baselli a Frosinone aveva giocato sottotono, il gol lo aveva salvato. Lui può fare molto meglio, anche meglio di stavolta. Sta capendo che se vuoi essere importante fai il gol, ma se vuoi essere il protagonista devi passare allo step successivo. Attraverso il reggere i ritmi, leggere partita, assumersi responsabilità, diventare importanti nel gruppo. Vale per lui come Benassi, Belotti, Zappacosta. Ci vuole tempo per capire”. 


Cosa è cambiato nell’intervallo? “Ho fatto mettere a fuoco 6 o 7 situazioni che hanno vissuto sulla loro pelle nel primo tempo. Situazioni non accettabili che si possono ribaltare. Loro hanno voglia di fare e di dare, non bisognava riprenderli, ma solo mettere a fuoco cosa, quando e come fare le cose. Nel finale di primo tempo siamo stati umili, abbiamo aspettato, bisognava essere in 10. Nella ripresa eravamo in 10 e la partita è cambiata”. 

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