Toro, Acquah si conferma un talismano: entra e cambia la partita

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Ancora un ingresso a partita in corso e ancora una volta risulta essere decisivo. Afriyie Acquah ha iniziato nel migliore dei modi la sua avventura in granata. Domenica è arrivato anche il primo gol in campionato, con un bel destro di prima intenzione, poco dopo il momentaneo vantaggio gialloblù. Una rete pesante e importante che mette la ciliegina sulla torta di una prestazione maiuscola: dal 51′, minuto dell’ingresso in campo del ghanese, il Toro ha guadagnato, in un colpo solo, forza fisica, velocità e finalizzazione. Con Acquah sul terreno di gioco i granata sembrano sempre andare a doppia velocità e, vista anche la condizione fisiche di Obi e Benassi, il centrocampista può diventare protagonista di questa prima parte di campionato.

 

Oltre a domenica, la differenza si è vista anche contro la Fiorentina: ingresso di Acquah al 65′, al posto di Benassi, e gol di Moretti al 68′ su un calcio d’angolo conquistato proprio dal nuovo entrato. Non una semplice coincidenza, quindi, ma un effettivo contributo alla manovra granata. Anche contro il Frosinone, Acquah è stato utile per mantenere il vantaggio e impedire ai centrocampisti avversari di fraseggiare in mezzo al campo.

 

Bucci, in estate, era stato profetico: “Acquah è un giocatore di grandissima forza fisica: quando gli altri sono stanchi, lui ha ancora energia e riesce a mantenerla per tutta la partita. Quando le squadre sono stanche diventa devastante“. Caratteristiche che i tifosi granata hanno avuto modo di apprezzare sin dalle prime partite e su cui Ventura può fare sicuro affidamento. Il tecnico potrebbe ora decidere di impiegare il ghanese dall’inizio per testare il suo impatto dal primo minuto e confrontarlo con l’apporto dato a gara in corso. Acquah è pronto, e il pubblico granata non vede l’ora di vederlo all’opera per novanta minuti.

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