Da Zappacosta a Benassi, il Toro si prepara al turnover contro il Chievo

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Comincia il “periodo caldo” per il Torino e per tutte le squadre di Serie A, che si ritroveranno a giocare già domani, a distanza di soli tre giorni dall’ultima partita, una gara di campionato. Tre gare in una settimana, con i vari allenatori che studiano come, e in che misura, applicare il turnover per non spremere troppo i soliti giocatori. Un discorso apertissimo anche in casa granata, con Ventura che può contare su una panchina lunga, di qualità, grazie alla quale si potranno adottare varie soluzioni tattiche, partita dopo partita.

 

E domani, contro il Chievo Verona, squadra tutt’altro da sottovalutare, il Torino scenderà in campo in maniera diversa rispetto alle ultime apparizioni. Senza stravolgere il collettivo, sia chiaro, ma con diversi cambi possibili che permetteranno a praticamente tutta la rosa di mettersi in mostra. La lente di ingrandimento si posa su non pochi giocatori: da Zappacosta (vicino all’esordio dal primo minuto, dopo lo spezzone di gara contro la Sampdoria), a Benassi, al rientrante Gazzi, a Obi, agli attaccanti Maxi Lopez e Martinez. Insomma, tanti elementi pronti a scendere in campo, con Ventura che questa mattina scioglierà la riserve.

 

E se per il terzino ex Atalanta le possibilità di scendere in campo sono piuttosto alte, buone chances ha anche Benassi, che si alternerebbe ad Acquah, titolare contro i blucerchiati e in panchina, due settimane fa, proprio a Verona contro l’Hellas. L’ex Inter, in una partita dove è necessaria molta velocità, viene considerato il giocatore ideale per quella zona di campo, che Acquah ricopre invece con maggior fisicità. Il recupero poi di Gazzi potrebbe permettere a Vives di rifiatare (ma il ballottaggio è ancora tutt’altro che vinto dall’ex Siena) mentre sembra più difficile che Baselli lasci il campo a Obi, pronto, eventualmente, a entrare a partita in corso.

 

L’attacco, poi, lascia aperte diverse alternative. Difficile rinunciare a questo Quagliarella in stato di grazia, mentre Belotti, impegnato dal primo minuto sia contro il Verona, sia contro la Sampdoria, potrebbe risedersi in panchina, aspettando di affrontare, domenica prossima, il Palermo. Più facile che, a fianco del numero 27 granata, scenda in campo uno tra l’argentino e il venezuelano, che scalpita per un’altra occasione da titolare dopo la gara giocata contro la Fiorentina a fine agosto. Ventura non ha molto tempo per decidere, e la qualità in rosa, fortunatamente, non gli manca. Il Toro camaleonte è pronto a dire la sua.

 

 

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