Torino-Palermo 2-1: un successo strappato con le unghie e con i denti

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Secondo tempo. Il secondo tempo si riapre nello stesso modo in cui si era chiuso il primo: cioè con un gol del Toro. Dopo appena tre minuti dal calcio d’inizio, infatti, i granata mettono a segno il 2-0.: Maxi Lopez vede l’inserimento di Benassi sul centrodestra e lo serve con un pallone spiovente, il numero 15 non ci pensa due volte e, dal limite dell’area, lascia partire un destro al volo che supera Sorrentino e si infila sotto l’incrocio dei pali. Un gol da cineteca proprio sotto la Maratona. Per il Torino la strada che porta alla vittoria sembra essere in discesa ma, al 15′, le cose si complicano: Molinaro, già ammonito trattiene un avversario e Mariani, giustamente, gli mostra il secondo cartellino giallo e quindi il cartellino rosso. Ventura corre ai ripari inserendo Silva al posto di Maxi Lopez. L’uruguaiano si posiziona nel ruolo che era di Molinaro, quello di terzino sinistro, con Quagliarella che resta da solo in attacco. Al 22′ Ventura perde anche Baselli, non per un epulsione come Molinaro ma per infortunio. Al posto del numero 16 entra in campo Obi. Pochi minuti dopo arriva anche il turno di Acquah di scendere in campo: il ghanese subentra al posto di un ottimo Benassi. Forte della superiorità numerica il Palermo alza il proprio baricentro e, al 26′, accorcia le distanze con Gonzalez di testa. Allo scoccare del 90′ il Toro resta poi addirittura in nove a causa di un brutto fallo di Obi a piedi uniti che viene punito con l’espulsione diretta. Nel forcing finale il Palermo colpisce poi una traversa con Struna, ma il Toro riesce a reggere fino al triplice fischio e conquista una preziosa vittoria.

 

Primo tempo. Per far tornare il suo Torino alla vittoria, dopo il ko in casa del Chievo nel turno infrasettimanale, Ventura si affida in attacco alla coppia Maxi Lopez-Quagliarella, in campo dal primo minuto solamente a Frosinone (oltre che nel match di Coppa Itala). Le altre novità rispetto alla partita del Bentegodi sono Benassi, preferito ad Acquah, e Zappacosta, che gioca al posto dell’infortunato Peres. Il Toro parte subito con il piede giusto, prendendo in mano il pallino del gioco e, al 15′, arriva la prima occasione della partita: Quagliarella in spaccata riesce ad anticipare Sorrentino in uscita ma il suo pallonetto termina sopra la traversa. Il Palermo prova a rispondere una decina di minuti più tardi, facendosi vedere in avanti con un colpo di testa di Daprelà che termina di poco sul fondo. L’occasione più grande per i rosanero arriva al 39′ quando Trajkovski colpisce in pieno l’incrocio del pali direttamente su calcio di punizione. Al 44′, quando il primo tempo sembra destinato a finire sullo 0-0, il Toro passa in vantaggio: Molinaro dalla sinistra mette in mezzo un pallone per Maxi Lopez, che viene anticipato da Gonzalez in scivolata e la palla si infila in fondo alla rete alle spalle di Sorrentino. Nel primo tempo da segnalare nel Toro anche la prestazione di Benassi, capace di unire qualità e quantità a centrocampo.

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