Sorrentino: “Sul secondo gol volevo togliermi i guanti e applaudire”

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Al termine del match contro il Torino, in zona mista arriva Sorrentino per commentare la sconfitta del suo Palermo: “Abbiamo iniziato con la sfortuna dell’anno scorso e ce la portiamo dietro anche quest’anno. La scorsa stagione abbiamo fatto il record di pali e traverse. A parte la battuta abbimo giocato un buon calcio, sapevamo come affrontare il Toro che è una buona squadra che può lottare per la parte alta della classifica. Il primo tempo purtroppo l’episodio dell’autorete ci ha fatto andare sotto, altrimenti il TOro non era mai stato pericoloso. Era una partita molto tattica, ci abbiamo provato, peccato aver preso il secondo gol all’inizio del secondo tempo che ci ha un po’tagliato le gambe anche se poi piano piano siamo venuti fuori. Peccato un po’di sfortuna, adesso bisogna far girare la ruota“.

 

Sulle difficoltà del Palermo: “Questa è la Serie A, non ci sono partite facili. Il Carpi ha pareggiato con noi 2-2 e ha fermato il Napoli la partita dopo. Non ci sono partite semplici, tutte le partite vanno giocate. Noi stiamo giocando un buon calcio, fisicamente stiamo bene, oggi con un pizzico di fortnuna in più potevamo portare a casa un buon risultato perchè alla fine credo che abbiamo creato molto più noi del Toro. Ma sappiamo bene che conta buttarla dentro, loro ci sono riusciti due volte noi una e torniamo a casa con un po’di amaro in bocca“.

 

E sul gol di Benassi: “Sul secondo gol volevo togliermi i guanti e battergli le mani perchè altro non c’è da fare. Purtroppo per me credo che lo rivedremo tante, tante e tante volte. Il nostro obiettivo? L’obiettivo è sempre stato la salvezza. Sono 40 punti e dobbiamo farli il prima possibile, tutte le altre cose sono solo chiacchiere che a noi non servono“.

 

E infine non poteva mancare un riferimento alla sua esperienza in granata: “La maratona mi ha salutato come ogni anno e li ringrazio. Questo mi fa piacere perchè vuol dire che 100 e più presenze con la maglia del Toro non si dimenticano. Io non le ho mai dimenticate, una parte del mio cuore è qua e tutte le volte che torno è come se tornassi a casae quindi li ringrazio tutti e augoro il meglio a questa squadra“.

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