Torino-Palermo, Mariani inflessibile

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Direzione arbitrale dignitosa per Maurizio Mariani che – a parte qualche errore fisiologico in una gara di 95’ – ha tenuto in pugno la partita assumendo un atteggiamento gradualmente più inflessibile.

 

In avvio, infatti, il 33enne arbitro della sezione AIA di Aprilia è parso abbastanza indulgente evitando ad esempio di estrarre subito il cartellino giallo ai danni di Benassi per un’entrata decisa su Daprelà a metà campo o di fischiare la massima punizione a favore del Torino per una spinta “di mestiere” di El Kaoutari su Quagliarella in piena area. Giusta anche la segnalazione per una posizione di offside dello stesso Quagliarella al 25’ su assist di M. Lopez. Al 31’ Mariani non può esimersi però dall’ammonire Rispoli per un fallo ai danni di Molinaro lungo il lato corto dell’area di rigore palermitana. Al 34’ cartellino giallo anche per Bovo per un intervento duro su Quaison ed al 37’ stesso provvedimento, probabilmente nell’episodio più controverso del match, per Molinaro per un presunto tocco da dietro sullo sgusciante Trajkovski: qualche secondo prima, infatti, il macedone si era liberato di Quagliarella con una gomitata, probabilmente fortuita, e sugli sviluppi dell’azione Molinaro la aveva seguito fino al limite dell’area cercando il pallone; Trajkovski però carambolava a terra avvertendo il contatto e l’arbitro comminava la sanzione interpretando probabilmente l’intervento del difensore come un tentativo di far giustizia al compagno. Al 42’ ammonito Vazquez per un fallo analogo ma più netto su Glik in percussione centrale. Al 44’ è valido il primo gol granata poiché al momento dell’assist di Molinaro, M. Lopez si trova dietro alla linea della palla.

 

Nella ripresa la partita cambia al 61’ quando Molinaro, già ammonito, ferma con un fallo tattico il solito Trajkovski nella propria trequarti e si fa espellere: nessuna recriminazione in questo caso. Al 66’ ammonito il rosanero Struna per un fallo di ostruzione su Baselli, dieci minuti dopo stessa sorte per Padelli per perdita di tempo nel riprendere il gioco. In questa fase il direttore di gara è intransigente e fischia ogni minimo contatto (ne sa qualcosa Obi al 79’ che si vede fischiare una punizione pressoché inspiegabile contro). All’88’ giusta ammonizione per Quaison autore di un intervento falloso ai danni di Vives. Al 90’ sacrosanta espulsione diretta per Obi che interviene con un intervento scriteriato sulle gambe di Vazquez e ammonizione per El Kaoutari per proteste. 

Quarta direzione coi granata per l’arbitro laziale che ora vanta una statistica positiva di tre vittorie ed una sconfitta.

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