Toro, ecco il Carpi

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Il Carpi ha cambiato la guida tecnica proprio alla vigilia della gara contro i granata. A Castori, autore della miracolosa promozione della passata stagione, succede Sannino, che si era dimesso dalla panchina del Catania nello scorso campionato di Serie B. Cambieranno quindi, con ogni probabilità, anche gli scenari tattici della squadra. Con Castori il modulo base era un 5-3-2 speculare a quello granata, basato molto sulla velocità degli esterni e sulla vena realizzativa di Matos, il migliore dei suoi in questo avvio, e Borriello, tornato protagonista, dopo qualche hanno da spettatore.

 

La squadra emiliana ha collezionato solo due punti in sei giornate, grazie al pareggio di Palermo e a quello casalingo contro il Napoli. Due risultati importanti, contro squadre collaudate, che si contrappongono alle sconfitte maturate contro Sampdoria, Inter e Roma. Un calendario molto duro, che forse non ha permesso alla squadra di Castori di esprimere tutte le sue potenzialità. Non è piaciuto alla dirigenza il 5-1 subito nell’ultimo turno contro la Roma e, come spesso accade, il primo a pagarne le conseguenze è stato proprio l’allenatore.

 

Gli uomini da tenere sotto stretta osservazione sono proprio i due attaccanti Boriello e Matos. Il primo ha l’esperienza giusta per fare bene in una squadra che si affaccia per il primo anno in Serie A, il secondo ha fatto vedere buonissime cose dal punto di vista tecnico, eccezion fatta per il rigore sbagliato proprio contro i giallorossi. Il capitano è il Campione del Mondo Cristian Zaccardo, anche lui giocatore di grandissima esperienza, tornato a vestire una maglia da titolare in massima serie.

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