Le pagelle di Carpi-Torino

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PADELLI 6: sfortunatissimo in occasione del gol del vantaggio del Carpi, con la palla che, dopo essere stata respinta dal palo, centra la sua schiena prima di terminare in fondo alla rete. Un autogol simile a quello di Ichazo contro il Pescara in Coppa Italia. Nel primo tempo si era reso protagonista di un paio di buoni interventi.

 

ZAPPACOSTA 5: non è nella sua miglior serata. In fase difensiva viene superato, in più di un’occasione, con estrema facilità dagli avversari. In fase offensiva la sua prestazione non è migliore: solo in poche occasioni riesce ad arrivare sul fondo e crossare, più volte invece finisce con il perdere il pallone (st 28′ MARTINEZ sv: non riesce praticamente a toccare un pallone).

 

BOVO 5: in più di un’occasione appare poco lucido. In occasione della rete del momentaneo 1-0 concede troppo spazio a Gabriel Silva che ha tutto il tempo di andare alla conclusione dal limite. Sbaglia anche più di un appoggio ai propri compagni di squadra.

 

GLIK 5.5: non è il Glik che i tifosi granata si sono abituati a vedere, soprattutto nella scorsa stagione. Viene anticipato in più di un’occasione dagli avversari e anche in occasione della rete del momentaneo 2-0 del Carpi non è esente da colpo. Il polacco si fa bruciare da Matos che può andare indisturbato a colpire di testa e segnare.

 

MORETTI 5,5: dalla serata negativa del reparto difensivo granata, non riesce a salvarsi neanche Moretti. Nel primo tempo rischia in un paio di occasioni di perdere dei palloni pericolosi nella propria metà campo, in seguito controlli o passaggi sbagliati.

 

SILVA 6: con Avelar fermo ai box per infortunio e Molinaro squalificato, Ventura schiera l’uruguaiano nella posizione di terzino sinistro. Silva ripaga la fiducia concessagli con una buona prestazione, dimostrando di sentirsi sempre più a suo nel nuovo ruolo. Non è un caso che la prima occasione del Toro porti proprio la sua firma: un diagonale dal vertice sinistro dell’area che mette in difficoltà Belec.

 

BENASSI 5.5: l’ultima occasione per il Toro per pareggiare la partita capita sulla sua testa, dopo una sponda aerea di Glik, ma Belec riesce a bloccare il pallone. Il centrocampista prova spingere, inserendosi più di una volta in fase offensiva, cercando di aprire spazi ai compagni.

 

GAZZI 6: torna in campo dopo aver saltato le ultime quattro partite a causa di un problema alla caviglia. In fase difensiva è il solito mastino bravo nel recuperare palloni e ad interrompere le azioni avversarie (st 15′ ACQUAH 6: lotta e corre come al suo solito)

 

VIVES 6: nelle ultime partite è sempre stato tra i migliori dei granata, anche sul campo del Carpi la sua prestazione è stata positiva, soprattutto in fase di interdizione. Non ha patito l’iniziale cambia di ruolo: complice la presenza in campo anche di Gazzi, Vives ha infatti iniziato la partita da mezzala sinistra, per poi spostarsi a fare nella sua consueta posizione di mediano dopo l’uscita del numero 14.

 

MAXI LOPEZ 7: che fosse riuscito ad entrare in forma lo aveva dimostrato già domenica contro il Palermo. Anche contro il Carpi l’argentino sfodera una buona prestazione, sfruttando tutta la sua esperienza, il suo fisico e la sua tecnica per creare spazi. Nel primo tempo sfiora in più di un’occasione, nella ripresa si procura e realizza il rigore che riapre la partita.

 

QUAGLIARELLA 5,5: per la prima volta in questa stagione non gioca fino alla fine. Contro il Carpi, Quagliarella si vede solamente a sprazzi, riuscendo a farsi vedere nell’area avversaria solamente in un’occasione (st 21′ BELOTTI 6: si presenta alla partita con una bella sponda per Maxi Lopez, poi riceve pochi palloni giocabili).

 

All. VENTURA 5,5: le tante assenze, un po’ per infortunio, un po’ per squalifica, non gli consentono scelta in difesa. In attacco invece decide di confermare Maxi Lopez al fianco di Quagliarella: questa si rivela un mossa indovinata. Lo è di meno quella di schierare Martinez come esterno destro nel finale. Il venezuelano non riesce praticamente mai a toccare un pallone.

 

Arbitro RUSSO 5.5: giusta la decisione di concedere il rigore al Toro sul 2-0 per un fallo su Maxi Lopez, ma era forse più evidente quello non dato precedentemente sempre per un fallo sull’attaccante argentino. Grazia Martinho mostrandogli solo un giallo anziché il rosso.

 

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