Belotti risponde “presente”. L’attaccante è in crescita

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Primi veri sprazzi di Andrea Belotti. Non solo per il bel gesto di andare a Superga, particolarmente apprezzato dall’ambiente granata, ma per quello che, finalmente, è riuscito a far vedere in campo. La determinazione, in verità, non gli è mai mancata. Ma tra determinazione ed essere determinanti c’è sovente un abisso. E questa volta, dopo l’esordio così e così a Verona, la prova volenterosa ma poco incisiva con la Sampdoria, la brutta uscita di Carpi, l’attaccante non ha steccato. Anzi, è stato decisivo: confezionando quell’assist di spalla, in seguito a un perfetto meccanismo tattico studiato in allenamento, per il gol di Baselli.

 

Non male, se si aggiunge che, oltre al gesto tecnico, il Belotti visto in campo sabato ha saputo dare quel guizzo in più all’attacco del Toro che era mancato per quasi tutta la partita. Palloni recuperati a metà campo, tentativi di contropiede avviati a più riprese, aperture per i compagni. C’è tutto, o quasi, perché, come ha avuto modo di dichiarare lo stesso giocatore nel postpartita di Torino-Milan, “un attaccante deve fare gol“. E il gol, ancora, non è arrivato.

 

Aspetterò il momento giusto, non deve essere un’ossessione” ha chiosato il numero 9 granata, che però l’anno scorso aveva già avuto modo di gonfiare la rete, e all’esordio da titolare, in una sfida difficile come quella contro il Napoli. Per ora, tuttavia, quello che conta sono i meccanismi, e imparare appieno quel che vuole Ventura. La storia di Immobile, d’altra parte, insegna, e tacitamente il giocatore vorrebbe calpestare le orme dell’ex numero 9, magari con un futuro più duraturo all’ombra della Mole (“volevo fortemente venire a Torino, ho soltanto voluto i granata“) rispetto all’attuale punta del Siviglia. I tifosi, intanto, applaudono l’ex Palermo convinti che il pesante investimento di Cairo riuscirà presto a dare i suoi frutti, anche dal punto di vista delle reti segnate. “Col tempo, verrà fuori anche lui, come Baselli e Zappacosta“, ha commentato Ventura. Che raramente ha sbagliato, per lo meno di recente, le sue previsioni.

 

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