“Il Toro è retorica? No, è semplicemente Toro!”

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Corrado Lauro che racconta la serata di ieri del Toro Club Saluzzo.

 

Qualcuno mi chiede: “ma perché parli o scrivi solo più del Toro?“.
Io replico che ieri sera, con altri cento sorelle e fratelli granata, abbiamo parlato anche di tanto altro: abbiamo parlato di sport che avvicina i ragazzi alla vita e alla lealtà con don Marco che ci ha presentato la sua nuova scuola calcio a Verzuolo, intitolata al compianto don Rabino.
Abbiamo parlato con l’onorevole (e l’amico) Giorgio Merlo di cosa voglia dire sentirsi parte di una comunità che si riconosce in valori autentici, leggendo le pagine del suo libro Caro Toro ti scrivo con la prefazione del giudice Caselli.
Abbiamo parlato di patrimonio storico, urbanistico, culturale di una città con Domenico Beccaria che ci ha raccontato come siamo riusciti, tutti insieme, a vincere le resistenze di una classe politica impigrita e disattenta e di un’imprenditoria distratta o ostile per riavere la nostra casa, il Filadelfia.
Abbiamo infine ricordato ai tanti ragazzini e bambini presenti l’importanza della memoria, di un evento, un successo, una sconfitta, un lutto con i campioni del recente passato, Fossati, Rampanti, Salvadori, Pallavicini.
Certo, abbiamo parlato a tinte granata, con  Gino Strippoli, il ‘nostro ‘ conduttore, perché a noi piace il colore  e non il bianco-nero…ma abbiamo sorvolato in una serata temi e sentimenti, passioni sogni o ricordi di un paio di generazioni presenti.
E abbiamo festeggiato con l’anima e la voce del Comunale, colui che ha sostituito nei nostri cuori il trombettiere del Fila di capitan Valentino, Stefano Venneri.
Qualcuno mi dice: “Retorica! Nostalgia! Utopia e sogni!
Io dico: No…Semplicemente Toro.

 

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