Toro-Genoa è anche Padelli-Perin: sfida per l’Europeo

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Toro-Genoa è anche la loro sfida: Padelli e Perin, con le loro parate, dovranno contribuire a un buon risultato dei propri compagni. Ma i due portiere si affrontano anche pensando in grande, e soprattutto a lungo termine. Dopo Buffon e Sirigu, intoccabili come primo e secondo portiere della Nazionale, sono proprio loro due, insieme a Marchetti, a giocarsi il posto di terzo estremo difensore per gli Europei in Francia: ed è anche per questo che, stasera, i riflettori saranno puntati anche, e soprattutto, su di loro.

 

Daniele Padelli. Tra critiche, tante, ed elogi, pochi, il portiere granata è finito nuovamente al centro dell’attenzione dei tifosi. Non è piaciuta l’indecisione, perché di errore grave non si può parlare, sul primo gol della Lazio all’Olimpico domenica sera: Padelli ha perso l’equilibrio troppo velocemente, e non ha saputo rialzarsi con reattività. L’estremo difensore granata, grazie al Toro e a Ventura, ha trovato un posto da titolare, cosa che in carriera non aveva mai avuto, e soprattutto si è guadagnato la Nazionale. Ora deve meritarsi la conferma, visto che la concorrenza sta rientrando, con Marchetti e Perin che hanno smaltito i rispettivi infortuni. E l’Europeo di giugno rimane un sogno, comunque non irraggiungibile.

 

Mattia Perin. Quattro mesi di stop non sono pochi, ma adesso il portiere classe ’92 si è ripreso la porta del Grifone. Il suo rientro, però, non è stato dei più positivi: quattro gol subiti in due partite, da Chievo Verona ed Empoli, non sono pochi, e a Torino vuole tornare ad abbassare la saracinesca e mantenere la propria rete inviolata. Non sarà facile, perché i granata in casa hanno dimostrato di saper far male a tante squadre e di creare numerose occasioni da gol. Inoltre, il suo Genoa si trova nelle parti basse della classifica, e lui deve contribuire alla risalita del Grifone. Anche Perin, come Padelli, deve convincere il ct della Nazionale Antonio Conte a portarlo in Francia per l’Europeo: e anche per lui, esattamente come per l’estremo difensore granata, la concorrenza è agguerrita. 

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