Toro: nel bene o nel male, Peres sempre protagonista allo Juventus Stadium

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Nel bene o nel male allo Juventus Stadium tra i principali protagonisti del Torino c’è sempre Bruno Peres. Lo scorso anno il brasiliano si era fatto conoscere in tutto il mondo con la splendida cavalcata da un’area all’altra, terminata con un destro preciso che prima ha sbattuto sulla faccia interna del palo, poi si è appoggiato in fondo alla rete. La sua incredibile progressione era stata, anche più del gol-partita di Pirlo, l’immagine simbolo della stracittadina. Nell’ultima stracittadina Peres è entrato nuovamente nel fotogramma più rappresentativo della partita, questa volta però in maniera negativa, ovvero per essere stato anticipato da Cuadrado al 94′ nella scivolata che ha dato alla Juventus la vittoria e al Torino la quarta sconfitta consecutiva nello stadio bianconero.

 

L’esperimento di Ventura di far giocare insieme Peres e Zappacosta, messo in atto nella ripresa, non ha funzionato. Il tecnico, per cercare di contrastare la velocità di Cuadrado che aveva creato più di un grattacapo a Molinaro, aveva dirottato a sinistra il brasiliano. L’ala destra bianconera ha saputo però sfruttare le lacune difensive del suo nuovo marcatore, anticipandolo sull’ultimo pallone giocabile nell’area di rigore granata.

Guai però a far diventare Peres il capro espiatorio sul quale addossare tutte le responsabilità di una sconfitta che nell’anima dei tifosi brucia ancora molto. In questi suoi primi quattordici mesi di Toro, il terzino brasiliano ha dimostrato di essere un giocatore con delle enormi potenzialità, tanto di essersi guadagnato i gradi di “top player” granata. Quest’estate, insieme a Glik, Maksimovic e Darmian era uno dei giocatori che più la gente del Torino temeva di perdere, nonostante gli alti e bassi che hanno caratterizzato la sua prima stagione in granata.

 

Per completare effettivamente la propria maturazione, Peres dovrà continuare a lavorare sulla fase difensiva per poter tornare a ritagliarsi allo Juventus Stadium, magari già fra qualche mese in Coppa Italia, un ruolo di protagonista in positivo. Esattamente come accadde un anno fa.

 

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