Baselli e Zappacosta tornano a Bergamo per la prima volta da avversari

0
84

Atalanta-Torino sarà anche il ritorno a Bergamo di Daniele Baselli e Davide Zappacosta. Entrambi sono cresciuti nel settore giovanile nerazzurro e dopo un qualche hanno di esperienza in Serie B, rispettivamente con Cittadella e Avellino, hanno fatto il loro esordio in serie A con l’Atalanta.

 

Baselli ha totalizzato 55 presenze e 2 gol tra Serie A e Coppa Italia con la Dea. La presenza di Cigarini e l’utilizzo come regista basso non hanno esaltato le qualità del centrocampista che, dopo un forte accostamento al Milan a Gennaio, ha lasciato l’Atalanta a favore del Torino in estate. Giampiero Ventura ha subito creduto tanto nelle potenzialità di Baselli e gli ha cucito addosso il ruolo di interno sinistro di centrocampo portandolo al record personale di 4 gol in appena 11 partite. Il giovane centrocampista è diventato punto fisso dell’undici granata e subito beniamino del pubblico dell’Olimpico. Un talento che potrà ancora dire moltissimo nel nostro campionato.

 

Insieme a Baselli è arrivato a Torino anche Davide Zappacosta, dopo 29 presenze e 3 gol con i nerazzurri nella passata stagione, la prima in Serie A. Nel Toro Zappacosta deve fare i conti con la forte concorrenza di Bruno Peres, ma dopo un avvio con qualche comprensibile difficoltà, l’esterno sembra ora tornato ai livelli mostrati nella passata stagione. Zappacosta ha il tempo di crescere tecnicamente e di inserirsi alla perfezione nel quadro tattico di Ventura. Lo spazio per mettersi in mostra non mancherà e, intanto, ha già messo a segno il primo gol con la maglia granata, contro il Genoa.

 

Percorso inverso quello fatto da Jasmin Kurtic e Edy Reja. Il centrocampista ha vestito il granata da febbraio a maggio del 2014 mettendo a segno due reti in sedici presenze. Dopo l’esperienza con la Fiorentina è arrivato a Bergamo per trovare finalmente continuità in Serie A.

L’attuale tecnico dell’Atalanta ha un passato sulla panchina del Toro: nella stagione 97/98 subentrò a Camolese e riuscì a portare i granata fino al nefasto spareggio promozione contro il Perugia, perso ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. 

Condividi