Toro, Glik: caccia al gol che manca dall’ultimo Atalanta-Torino

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Nove difensori disponibili sugli undici totali: un’abbondanza del genere nel proprio pacchetto arretrato Ventura non l’aveva da diverse settimane. I recuperi di Peres e Jansson, che ieri si sono allenati con il resto del gruppo, permetteranno al Torino di partire per Bergamo senza i soli Maksimovic e Avelar.

 

Ventura finora è stato spesso obbligato nelle scelte a causa dei tanti infortuni, è così che parecchi giocatori sono stati chiamati a fare gli straordinari. Tra coloro che hanno sempre giocato, non saltando nemmeno una partita, c’è Kamil Glik. Il capitano granata sarà al centro della difesa anche domenica contro l’Atalanta e avrà il compito di comandare la retroguardia granata, come fa ormai da più di quattro anni. Da Glik i tifosi, dopo essere stati ben abituati nell’ultima stagione, si aspettano però anche qualche gol. Lo scorso anno il suo contributo in fase realizzativa era stato sensazionale: sette reti in campionato, che si tradussero anche in numero punti, e una in Europa League. Quest’anno, invece, il polacco è ancora a secco: contro la Juventus, pochi minuti dopo l’1-1 di Bovo, ha avuto l’occasione per sbloccarsi ma sulla sua strada ha trovato uno straordinario Buffon capace di volare e a togliere il pallone da sotto la traversa.

L’ultimo gol di Glik è datato 4 aprile in Atalanta-Torino, proprio nello stesso stadio – e contro lo stesso avversario – in cui giocherà domenica. La rete del numero 25 fu fondamentale per la vittoria dei granata nell’ultima trasferta all’Atleti Azzurri d’Italia, il difensore segnò infatti il momentaneo 0-2; la partita finì poi 1-2. La specialità di Glik in fase offensiva è il colpo di testa, ma per battere Sportiello quella volta scelse la conclusione di potenza di collo destro: un missile terra-aria dal limite dell’area piccola che si infilò sotto la traversa.

 

Anche lo scorso anno ci mise qualche mese a scalare la classifica marcatori: fino alla fine di novembre solamente una volta era riuscito a far gonfiare una rete. Da dicembre in poi aveva invece trovato una continuità, in fase realizzativa, straordinaria per un difensore. Chissà che proprio a Bergamo il capitano del Torino non ritrovi il gol e che questo non coincida anche con il ritorno alla vittoria del Torino.

 

 

 

 

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