Cervellera, l’arbitro dei pareggi e dei rigori non dati al Toro

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È passato più di un anno dall’ultima volta in cui Angelo Cervellera è stato designato per dirigere una partita del Toro. L’ultimo incrocio tra il fischietto della sezione di Taranto e la squadra granata è infatti datato 2 novembre 2014 e la partita in questione era Torino-Atalanta, terminata 0-0. Ad un anno e venti giorni di distanza Cervellera si ritroverà ad arbitrare granata e nerazzurri, ma questa volta a campo invertito: all’Atleti Azzurri di Torino anziché all’Olimpico.

 

Nella partita dello scorso campionato sul giudizio dell’operato del direttore di gara pesò un calcio di rigore non concesso al Toro per un fallo di Biava su Moretti al quarto d’ora della ripresa. Certo, fu l’unico vero errore della partita di Cervellera, ma non fu certo uno sbaglio da poco. Quell’errore scatenò l’ira di Petrachi che a fine partita sbottò: “Il rigore era lampante, solo l’arbitro non lo ha visto. Già in serie B, contro il Varese, non ce ne diede uno altrettanto evidente”. La partita del campionato cadetto a cui fece riferimento il ds granata era Vasere-Torino del campionato 2011/2012, terminata sempre sul punteggio di 0-0. Allora il fischietto pugliese non sanzionò un entrata fallosa del portiere lombardo Bressan su Meggiorini. In quel campionato Cervellera diresse anche Torino-Cittadella 1-1, prima partita casalinga in campionato per Giampiero Ventura. Contro i veneti non ci furono episodi da moviola.

 

In totale il bilancio del Torino con Cervellera arbitro è di tre pareggi in altrettante partite.

 

 

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