Torino-Middlesbrough 3-3 / Granata fuori a testa alta dalla Youth League

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Andrea Piva / Giulia Abbate

 

Secondo tempo – Il secondo tempo si apre con una novità nel Toro: Candellone al posto di Segre. Il neo entrato si posizione al fianco di Bortoluz in attacco, mentre Zenuni arretra nella posizione di mediano al fianco di Piccoli. L’inizio di secondo tempo è subito scoppiettante: dopo appena venti secondi Bortoluz impegna Pears, sul ribaltamento di fronte Zaccagno è invece strepitoso su Jakupovic. Pochi minuti più tardi è invece Mantovani a sfiorare il gol con un destro dal limite che sfiora la traversa. Al 15′ gli sforzi dei granata vengono premiati: Edera lancia il neo entrato Candellone che a tu per tu con Pears non sbaglia. Il gol dà nuova linfa al Toro che prima sfiora il raddoppio con Candellone, poi, al 19′ lo trova con Edera. Dopo un errore davanti alla porta di Bortoluz. L’Olimpico diventa una bolgia e inizia a credere sempre più all’impresa. A gelare lo stadio ci pensa però Chapman che, appena entrato accorcia le distanze. Ora al Toro servirebbero altri tre gol per superare il turno. Il primo arriva al 24′ quando, dagli sviluppi di un angolo, Mantovani svetta più in alto di tutti e mette la palla in rete. Longo prova allora a mettere forze fresche in attacco mandando in campo Tobaldo al posto di Berardi. Il Toro continua a spingere e Zenuni sfiora il 4-1 a otto minuti dalla fine. Nel finale Longo prova il tutto per tutto mandando in campo Tindo (un centrocampista), al posto di Mantovani (un difensore). Al 42′ è però il Middlesbrough a segnare in contropiede con Pattison. Poco dopo il Toro resta anche in dieci per l’espulsione di Zenuni e, in pieno recupero, Mondal realizza il 3-3. Il Toro gioca con cuore, testa e grinta, ma non basta. L’avventura in Youth League della Primavera granata termina contro il Middlesbrough.

 

Primo tempo – Il Toro arrivato all’Olimpico questa sera è un Toro consapevole di dover fare una prestazione perfetta, e forse qualcosa in più,  per riuscire a passare il turno contro il Middlesbrough. Il risultato della partita di andata non sorride alla Primavera di Longo e i ragazzi sanno di dover fare anche l’impossibile per ribaltarlo. Una consapevolezza che il Toro mette in campo sin dal primo minuto, cercando di farsi vedere subito in avanti e di gestire il gioco, spinto anche dal pubblico accorso per l’occasione. La prima occasione i granata la costruiscono dopo appena 9 minuti quando il portiere del Middlesbrough, Pears, sbaglia il rilancio mandando la palla addosso a Bortoluz. Il giocatore granata non riesce però a coordinarsi e manda la palla sopra la traversa. Il Middlesbrough però non ci sta e dopo lo scampato pericolo cerca di avanzare e rendersi pericolosi alzando il baricentro. È brava però la difesa granata a proteggere il suo portiere. Attacca la Primavera granata e al 19 del primo tempo arriva vicinissima alla rete del vantaggio con Mantovani che su corner di Zenuni spara alto. Un minuto dopo è Piccoli a impattare male di testa la palla che finisce tra le braccia del  portiere. Fatica il Middlesbroug, che non riesce a trovare i giusti spazi tra le maglie granata. Dagli spalti intanto piovono anche i primi fischi di protesta verso l’arbitro che al 24’ blocca l’azione d’attacco del Toro per un fallo di Bortoluz piuttosto dubbio. Il primo vero pericolo dalle parti di Zaccagno il Toro lo corre al 30’ quando Coulson sfrutta un velocissimo contropiede ma conclude altissimo sopra la traversa. Poche le emozioni negli ultimi dieci minuti del primo tempo con la Primavera di Longo che gestisce brillantemente il gioco, coprendo gli spazi e difendendo in maniera ordinata. Il Middlesbrough, infatti, non riesce quasi mai ad uscire dalla propria metà campo e arrivare alla conclusione. Si accende intano una mischia a centrocampo per lel continue perdite di tempo degli inglesi. L’arbitro interviene ma c’è appena il tempo per riprendere il gioco che arriva il fischio finale. Risultato invariato e squadre negli spogliatoi.

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