Torino-Roma: Bovo affronta la squadra della sua città

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La Roma sta attraversando un periodo difficile. Dopo il pareggio di Bologna e la pesante sconfitta rimediata a Barcellona in Champions League è arrivata anche la battuta di arresto casalinga contro l’Atalanta. Il Toro è invece reduce da tre vittorie consecutive maturate contro Atalanta, Bologna e Cesena in Coppa Italia. La partita si preannuncia quindi molto interessante.

 

Torino-Roma è anche il ritorno alle origini di Cesare Bovo, cresciuto calcisiticamente proprio tra le fila dei giallorossi. Bovo, nato proprio a Roma, ha fatto la trafila delle giovanili giallorosse fino all’approdo in prima squadra. La sua avventura nel calcio professionistico è iniziata nella stagione 2000/2001, anno dello Scudetto giallorosso, in cui Bovo si è allenato regolarmente con la prima squadra. La stagione successiva arriva la prima presenza in una gara di Coppa Italia (Brescia-Roma 3-0) e la chiamata del Lecce, dove fa il suo esordio in Serie A il 5 ottobre 2003. Dopo due stagioni in Puglia, nel 2004, Bovo gioca in Serie A con la maglia del Parma e il Palermo mette gli occhi su di lui, tanto da comprare metà cartellino dalla Roma. Nella stagione 05/06 arriva finalmente la chiamata della Roma e di Luciano Spalletti che lo inserisce nel suo progetto tecnico. Per Bovo, quella in giallorosso, è una stagione di alti e bassi terminata con 22 presenze in campionato, spesso da terzino, sette in Coppa Italia e sette in Coppa Uefa. Vista la grande concorrenza, in comune accordo con la società, il difensore romano decide di passare al Palermo e il presidente Zamparini preleva anche l’altra metà del suo cartellino.

 

Nella sua seconda stagione in rosanero, nel gennaio 2007, arriva in prestito al Toro dove rimarrà fino a fine stagione. Dopo l’esperienza in granata, l’approdo a Genoa, poi il Palermo e ancora il Genoa. Tanti, troppi infortuni ne hanno condizionato la carriera. Bovo sembra ormai un giocatore finito e il Genoa decide di “regalarlo” al Toro, nell’affare che ha portato sotto la Mole anche Immobile e Moretti. Bovo in granata dimostra la sua grande professionalità e, nonostante qualche consueto infortunio, da il suo contributo alla causa e contribuisce alla qualificazione in Europa League e agli ottimi piazzamenti in campionato. In questa stagione l’infortunio di Maksimovic gli ha aperto la possibilità di giocare titolare praticamente tutto l’inizio di stagione. Per lui anche uno storico gol nel derby e una rete decisiva nella vitoria di Bergamo contro l’Atalanta. Sabato sfiderà ancora una volta il suo passato.

 

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