Toro, ecco Pryyma: sette minuti per il debutto in granata

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È scoccata l’ora di Vasyl Pryyma. Il difensore ucraino, nei minuti finali della partita di ieri contro il Cesena, ha finalmente fatto il suo esordio con il Torino. Il numero 44 era l’unico giocatore presente in rosa a non aver ancora calcato i terreni di gioco italiani con la maglia granata addosso.

Qualche pallone toccato, un dribbling ad un avversario per lasciare intendere ai tifosi di possedere una buona tecnica di base e un calcio di punizione procurato, dopo aver vinto un duello fisico con un avversario. È questo il riassunto dei primi setti minuti in campo di Pryyma. Un tempo troppo esiguo per poter esprimere un giudizio sul giocatore e sul suo grado di inserimento negli schemi venturiani. Quello che ieri era importante, però, è che anche Pryyma rompesse il ghiaccio con il Torino riuscendo finalmente a farsi vedere in campo con la maglia granata. Per i tifosi la partita contro il Cesena è stata la prima occasione in assoluto per poter osservare l’ultimo arrivato in casa Toro, considerando che a causa di un problema all’anca l’ucraino era stato costretto a saltare l’amichevole contro il Borgaro di tre settimane fa. In questa stagione rimane ora un solo giocatore ancora a caccia della prima presenza ufficiale: il terzo portiere Luca Castellazzi.

La partita contro il Cesena è stata l’occasione per rivedere in campo due giocatori finora poco utilizzati da Ventura: Amauri e Prcic. L’italo-brasiliano, dopo aver collezionato 28 presenze tra campionato e coppe nella scorsa stagione, finora era stato utilizzato solamente per una manciata di minuti nel finale di partita contro l’Inter. Il bosniaco aveva invece, fino a ieri, inanellato solamente una ventina di minuti in granata nella trasferta romana contro la Lazio. Contro il Cesena ha invece avuto la possibilità di giocare per un tempo intero, facendo vedere alcuni ottimi spunti nel ruolo di mezzala sinistra.

 

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