Torino-Roma 2-1: ti aspetti Zac, ti aspetti Ciccio e invece spunta Pato

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Fa un certo effetto vederli uno di fronte all’altro, uno in maglia granata, l’altro tutto vestito di bianco e con lo scudetto sul petto: Torino-Roma del 2 ottobre 1983 dovrebbe vivere soprattutto dell’incontro-scontro fra Zaccarelli e Graziani. I due giocarono assieme la prima volta dieci anni prima, nel Toro che iniziava a fare le prove per lo scudetto.

 

Quella domenica ti aspetti di vedere il faccia a faccia fra i due campioni d’Italia, anche perché il confronto è quasi inevitabile visto che con il passare degli anni Zaccarelli è progressivamente arretrato e adesso fa il regista arretrato, scambiandosi con Galbiati nel ruolo di libero. Ti aspetti Zac, ti aspetti Ciccio e invece spunta Pato. Il protagonista del pomeriggio è lui, Patricio Hernandez, argentino di San Nicolas de los Arroyos, la città non distante da Buenos Aires dove trent’anni prima di lui era nato Omar Sivori. Come il suo illustre concittadino, Pato gioca con i calzettoni sempre abbassati, e porta in dote una buona dose di qualità per il Toro. Tant’è vero che quando sbarca in città, nell’estate del 1982, ha appena fatto parte della Seleccion ai Mondiali di Spagna tinti d’azzurro e si porta appresso l’etichetta scomodissima di vice-Maradona. Di quel talento, però, la curva Maratona apprezzerà soltanto poche fiammate, e una delle più significative è datata proprio 2 ottobre 1983. Vuoi per il clima da derby sudamericano con Falcao e Cerezo, vuoi per la carica che deriva dall’affrontare i campioni d’Italia imbattuti in trasferta da più di un anno, sarà proprio Hernandez ad accendere quella domenica grigia e fuligginosa: l’argentino segna in contropiede al 7’ e – dopo che Terraneo ha respinto un rigore di Pruzzo – raddoppia al 39’ con un controllo di petto e stupendo mancino che si infila nell’angolo. Sono i primi due gol di una stagione positiva, in cui sarà il bomber granata a quota undici gol che però non gli evitano l’addio a fine anno, con lo sbarco a Torino di Leo Junior e il passaggio all’Ascoli.

 

Stadio Comunale, 2 ottobre 1983, ore 14,30
TORINO – ROMA 2-1 (2-0)
RETI: 7’ pt e 39’ pt Hernandez, 44’ st Zaccarelli (aut.).
TORINO: Terraneo, Corradini, Beruatto, Zaccarelli, Danova, Galbiati, Schachner, Caso, Selvaggi (28’ st Pileggi), Dossena, Hernandez. A disposizione: Copparoni, Francini, Benedetti, Comi. All. Bersellini.
ROMA: Tancredi, Nela, E. Oddi, Ancelotti, Falcao, Maldera, Conti, Cerezo, Pruzzo (28’ st Vincenzi), Di Bartolomei, Graziani (35’ st Chierico). A disposizione: Malgioglio, Nappi, Bonetti. All. Liedholm.
ARBITRO: Redini di Pisa.
NOTE. Spettatori: 45 mila, incasso di 269.650.000 lire.

 

 

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