Un portiere che para e un centravanti che segna…

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Una delle massime del calcio che fu diceva che con un portiere che para e un centravanti che segna in mezzo puoi mettere chi vuoi ma la partita la vinci. Al Torino oggi questi giocatori sono mancati nei 90 minuti regolamentari, Quagliarella e Padelli al momento sono impresentabili, fuori forma il primo e troppo insicuro il secondo sopratutto sulle traiettorie alte, sia che vengano dalle fasce laterali sia che vengano dal centro facendo sì che ogni pallone che arriva alto in area, se non viene preso dai difensori, per il Torino è sempre un pericolo.

 

Questo è quello che vedo in campo nelle partite, in allenamento non ci sono e non posso giudicare le scelte di Ventura, non penso sia autolesionistico, se le fa un motivo ci sarà, ipotizzo che sia Quagliarella che Maxi Lopez non abbiano i 90 nelle gambe e quindi per utilizzarli entrambi preferisca la staffetta, lasciando comunque fuori Martinez. Però Amauri a parte gli altri tre attaccanti sembrano avere una forma fisica e un impatto sulla partita nettamente superiore a quello di Quagliarella; mentre per il portiere dato che nelle partite ufficali Ichazo non è mai stato impegnato seriamente risulta difficile poterlo giudicare.

 

Diversamente dagli altri ruoli quello del portiere è un ruolo particolare, l’alternanza non fa bene a nessuno, in serie A solo il Carpi ha alternato i portieri (adirittura facendoli giocare tutti e tre), la Roma qualche volta, il Verona una volta e solo il Milan ha cambiato da Lopez a Donnarumma; lo scorso anno al Torino l’alternanza non fece bene a nessuno dei due portieri tant’è che a gennaio Gillet fu ceduto.Le domanda che sorge spontanea comunque è questa, fa bene Ventura ad insistere su Quagliarella e Padelli? Penso che l’allenatore faccia bene a difendere i giocatori pubblicamente dando così maggiore fiducia ad entrambi in modo che possano esprimersi al meglio, probabilmente questa fiducia in privato non viene meno anche perchè vengono schierati ripetutamente nonostante le prestazioni non siano all’altezza della categoria, la cosa strana è che entrambi vengono convocati in nazionale.

Dei due chi ha più bisogno di fiducia è il portiere, perchè si vede lontano un miglio che non gioca con sicurezza, e che come si diceva ogni traiettoria alta che passa in area è un pericolo e anche quando interviene non lo fa col piglio del portiere sicuro.L’unica cosa che non mi piace è il pubblico massacro dei due, sopratutto sul portiere. Ragionando in ottica di allenatore, ma anche di tifoso, il bene del Torino è che tutti i giocatori che scendono in campo lo facciano nelle migliori condizioni psico-fisiche e quindi questi due giocatori fino a che fanno parte della squadra devono essere recuperati perchè possano dare il meglio. Poi sul modo per recuperarli non so quale sia il migliore anche perchè non siamo macchine e ognuno reagisce in modo diverso, se occorrono uno o più turni di riposo glieli si dia, altrimenti se giocano ancora bisogna avere il coraggio di spiegare le scelte.Nel recupero però qualcosa è cambiato, prima Padelli ha chiuso bene su Dzeko evitando il raddoppio romanista e poi Maxi Lopez ha calciato con freddezza il rigore al penultimo minuto, questi due episodi hanno fatto sì che il Torino non perdesse una partita che ai punti meritava di vincere e che se avesse avuto un portiere che parava o una punta che facesse gol anche nei minuti regolamentari avrebbe vinto con merito. 

 

A mio parere tutto il resto oggi è passato in secondo luogo, anche la mancata espulsione di Nainggolan che avrebbe favorito e non poco i granata negli ultimi venti minuti, peccato perchè la prestazione degli altri uomini schierati meritava di essere menzionata in maniera più evidente, in fin dei conti hanno bloccato la Roma che sarà pure non al meglio ma che comunque è una delle migliori squadre del campionato, sulla carta nettamente superiore al Torino sul campo invece inferiore se si escludono i due ruoli citati prima.

 

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