Celi, l’arbitro delle polemiche e degli 1-0

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Sono passati quasi tre mesi dall’ultima volta che il Torino ha incrociato sulla sua strada l’arbitro Celi: era la sera del 23 settembre e a Verona si giocava Chievo-Toro. Quel mercoledì, dopo tre vittorie ed un pareggio, la squadra di Ventura ha conosciuto per la prima volta in questa stagione il sapore della sconfitta. Sul risultato però non ha influenzato la direzione del direttore di gara barese, come è invece accaduto spesso nelle altre partite in cui ha arbitrato la formazione granata.

 

Nella stagione 2013/2014 Celi ha diretto Chievo-Torino 0-1. Nonostante i tre punti conquistati, Glik e compagni ebbero comunque motivo di lamentarsi per un gol ingiustamente annullato a Immobile e per un rigore non concesso per un fallo di mano di Dainelli. Le polemiche accompagnarono anche l’arbitraggio di Torino-Cagliari 0-1 del campionato 2012/2013. I sardi vinsero quella partita grazie ad un dubbio calcio di rigore trasformato da Nené per un fallo di mano di Glik. In quella partita fu anche annullato per fuorigioco un gol a Bianchi. Un grave errore ha poi anche accompagnato la prima direzione in assoluto di una gara del Torino da parte di Celi: era il 3 dicembre 2006, il giorno del centenario. Il Toro vinse 1-0 con un gol di Comotto in pieno recupero ma, precedentemente, l’arbitro non assegnò un gol all’Empoli nonostante il pallone venne salvato ben oltre la linea di porta da Barone. Oltre alla partita dello scorso settembre, gli unici due incontri della compagine granata diretti da Celi che non sono stati contraddistinti da polemiche arbitrali risalgono al campionato 2007/2008: Roma-Torino 4-1 e Lazio-Torino 2-2.

 

Il totale, il bilancio del Torino con l’arbitro Celi è di due vittorie, un pareggio e tre sconfitte.

 

 

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