Sassuolo-Torino, sfida tra terzini

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Tre risultati utili consecutivi nelle ultime tre partite. È questo il bottino con il quale il Toro si presenterà questa sera in casa di un Sassuolo in grande spolvero. I neroverdi stanno vivendo un momento decisamente positivo e rappresentano la miglior sorpresa del campionato ma i granata, dopo il periodo buio dell’ultimo mese, hanno ritrovato la concentrazione, la grinta e soprattutto la vittoria. Vincere questa sera darebbe continuità e conferme ulteriori alla squadra di Ventura che, tuttavia, sa di dover fare una partita di altissimo livello con una squadra che trova, nello stadio di casa, un’arma in più. Tre punti che fanno gola, dunque, ad entrambe le formazioni. E per conquistarli Ventura e Di Francesco si affideranno anche, e forse soprattutto, alle abilità difensive e offensive dei loro terzini: da un lato Zappacosta che, complice la squalifica di Bruno Peres, ritrova la maglia da titolare e, dall’altro, Vrsaljko, ormai pedina imprescindibile per i neroverdi.

 

Davide Zappacosta. Il giallo rimediato nella sfida contro la Roma da Bruno Peres spalanca le porte a Davide Zappacosta che avrà l’occasione di far vedere davvero quello di cui è capace. Dopo la bella prestazione contro il Genoa, coronata anche dal suo primo in gol con la maglia del Toro, per Zappacosta è stato piuttosto complicato trovare spazio e le occasioni per mettere minuti nelle gambe sono state decisamente poche: per lui solo qualche minuto nel derby e nel match contro l’Inter. L’unica partita da titolare, quella di Coppa Italia contro il Cesena, ha mostrato però uno Zappacosta in forma, affidabile tanto nella fase offensiva che in quella difensia, tanto da rivelarsi uno dei migliori in campo. Scalzare Bruno Peres dal ruolo di titolare non è di certo impresa facile ma il terzino è migliorato a vista d’occhio, ha assimilato alla perfezione gli schemi di Ventura e si è sempre fatto trovare pronto nelle poche occasioni in cui è stato chiamato in causa. La partita di questo pomeriggio contro il Sassuolo potrebbe quindi rappresentare per lui quella della sua definitiva consacrazione.

 

Sime Vrsaljko. Se Zappacosta ha l’occasione di mettersi in mostra nella squadra granata, chi è ormai una certezza per il Sassuolo è il terzino Vrsaljko, protagonista anche delle attenzioni di diversi club italiani ed europei. Giocatore duttile, in grado di incidere sia sulla fascia destra, quella a lui più congeniale, che su quella opposta, dotato di una buona velocita e di un’ottima visione di gioco sia in fase difensiva che in quella offensiva, è uno dei punti fermi del reparto arretrato di Di Francesco. La giovane età è dalla sua parte e i margini di miglioramento sono ancora ampi ma Sime Vrsaljko  rappresenta già un punto di riferimento importante per la squadra neroverde che, se può vantare l’imbattibilità casalinga, una parte del merito non può non andare anche al talentuoso terzino. Una delle armi in più dei neroverdi, di cui il tecnico di certo non vorrà fare a meno questa sera. Sarà infatti lui uno dei perni attorno ai quali ruoterà il Sassuolo per ostacolare gli attaccanti del Toro e provare a far male ai granata.

 

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