Quagliarella punta sul fattore ex: Juve e Udinese per sbloccarsi

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Con il Sassuolo, il riposo sarebbe stato precauzionale. La certezza che Fabio Quagliarella scenderà in campo contro la Juventus non c’è, seppur resta la ragionevole convinzione che la titolarità di Maxi Lopez in quel di Reggio Emilia è da interpretarsi come una chiara volontà da parte di Ventura di mantenere a riposo il numero 27 granata per poi sfruttarlo nel derby di Coppa Italia, in programma per domani allo “Juventus Stadium”.

 

Una precisa strategia, quella di Ventura, volta a caricare ulteriormente un attaccante che è a secco da ormai tre mesi ma sul quale si basa molto del gioco proposto dall’allenatore granata. Segnare allo “Stadium”, in una gara da dentro o fuori, e contro la sua ex squadra, potrebbe galvanizzare eccome il giocatore che in carriera ha vissuto momenti di appannamento simili. Non solo, nel suo anno e mezzo di esperienza granata all’ombra della Mole (bis), l’attaccante ha segnato con davvero incredibile regolarità alle sue vecchie squadre. Napoli, Sampdoria, Fiorentina, Udinese e Juventus, lo scorso anno, hanno subito una rete dalla punta campana, che quest’anno si è già ripetuto proprio con blucerchiati e viola.

 

Non con la Juventus, nel derby d’andata di campionato, ed è qui che può scattare il meccanismo di rivalsa a Venaria. E proprio nella settimana che terminerà con la sfida all’altra squadra bianconera, alla quale Quagliarella è rimasto molto legato, l’Udinese dei Pozzo. Sette giorni sicuramente particolari, per l’attaccante, che ha tanta voglia di tornare al gol. La cura migliore per farlo, è giocare molto, e trovare le giuste motivazioni. In una settimana come questa, non sarà difficile trovarle.

 

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