Derby, frecce verdeoro a confronto

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Nell’ottavo di finale di stasera tra Juventus e Torino saranno molti i duelli in campo tra i giocatori, ma particolarmente agguerrito e interessante si prevede quello tra Alex Sandro e Bruno Peres, due giocatori molto simili e non solo per ragioni geografiche, che si troveranno uno di fronte all’altro, ad affrontarsi sulla stessa fascia. 

 

Alex Sandro è un giovane terzino brasiliano classe ’91, che dopo essersi messo positivamente in mostra tra le fila del Santos, ha avuto un ottimo rendimento nel Porto, attirando su di sé le attenzioni di molte squadre europee tra cui la Juventus. Inizialmente il giocatore non ha trovato molto spazio e ha faticato ad ambientarsi tra i bianconeri. Ad inizio campionato, infatti, Massimiliano Allegri gli preferiva spesso il più esperto Evra, ma nelle ultime uscite si è guadagnato la fiducia del tecnico, facendo vedere delle ottime giocate sulla sua fascia di competenza. Il terzino ex Porto ha una maggiore propensione a spingere e, talvolta, si trova in difficoltà quando deve difendere, per questo l’allenatore bianconero è poco propenso a schierarlo titolare ad inizio partita, temendo forse una sua eccesiva esuberanza. 

 

Bruno Peres è altrettanto giovane, terzino classe ’90 con una forte propensione all’attacco, anche lui con un passato al Santos, acquistato dal Torino nel settembre 2014 quasi al buio. Il giocatore, infatti, nel Santos è stato vittima di un infortunio che l’ha costretto a tenersi lontano dai campi da gioco per qualche mese, così né Ventura né Petrachi hanno avuto modo di vederlo giocare prima di acquistarlo, ma hanno deciso comunque di scommettere su di lui e, considerato il campionato dello scorso anno, hanno fatto bene. L’esterno brasiliano lo scorso anno tra settembre e ottobre si è guadagnato con merito il suo spazio, ma ha impressionato tutti nel derby contro la Juve, il 30 novembre 2014, percorrendo a grande velocità, palla al piede, tutta la fascia e depositando il pallone in rete. Quest’anno il suo rendimento non è ancora ai livelli dello scorso campionato, ma di certo non sta facendo male. 

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