Juventus-Torino, Doveri senza coraggio

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Partita falsata allo Stadium a causa di un errore arbitrale al 26’ sul risultato ancora inchiodato sullo 0-0 e di una direzione nel complesso poco coraggiosa nei confronti dei bianconeri.

 

Nei minuti iniziali Doveri gestisce il match in modo appropriato ed al 23’ al primo intervento sopra le righe ammonisce giustamente Zaza autore di un’entrata violenta in scivolata su Bruno Peres nella trequarti granata. Ma l’ex Sassuolo anziché placare i suoi bollenti spiriti dopo appena 3’ entra ancora in scivolata sul portiere Ichazo nel tentativo di intercettare il pallone e finendo per travolgere l’estremo difensore uruguaiano: Doveri però in questo caso, simile al precedente, sorvola. Il match si surriscalda ed al 27’ Chiellini interviene in ritardo su Belotti a metà campo ma il direttore di gara – forse equiparando il caso ad uno simile ma involontario di Glik su Zaza alcuni minuti prima – lascia correre. Al 34’ nuovo intervento censurabile e da ammonizione di Zaza su Glik sulla linea laterale con l’assistente a due passi: il capitano granata protegge la palla ma viene spintonato platealmente dal numero 7 bianconero; il polacco finisce sui cartelloni pubblicitari ma per l’arbitro di Volterra, incredibilmente, nemmeno questo comportamento è passibile di un cartellino. Ben più solerte, invece, un minuto più tardi quando per un intervento molto meno grave di Molinaro su Khedira, tira fuori un cartellino giallo che inciderà in modo determinante sul match. Stesso metro severo anche su Marchisio al 39’ che stende con una spallata Belotti in corsa. Poi al 40’ tollera il gioco duro a metà campo su Acquah che ammonisce un minuto dopo a causa di un calcione da dietro a Morata (classico fallo di frustrazione).

 

La ripresa si apre con altri casi particolari: subito un altro fallo del solito Zaza (che si lamenta pure) su Moretti e gol giustamente annullato a Bonucci per fuorigioco sugli sviluppi di un’azione d’angolo. Al 49’ a restare in dieci è il Toro che aveva accarezzato la possibilità di trovarsi in superiorità numerica almeno in un paio di circostanze. Ed invece l’entrata in scivolata di Molinaro su Liechsteiner non viene condonata da Doveri come era accaduto in precedenza per Zaza e il terzino viene allontanato dal campo per doppia ammonizione. Al 53’ ennesimo intervento falloso di Zaza in ripiegamento su Belotti ed incredibilmente Doveri, ancora una volta, sorvola. La foga dell’attaccante lucano è evidente a tutti tranne che all’arbitro tanto che Allegri per toglierlo dall’impiccio lo sostituisce ponendo fine alla partita del numero 7 con molti minuti di ritardo e nel modo più indolore possibile per i bianconeri. Qui finisce la partita di Zaza e i grattacapi dell’arbitro che si ritrova a portare a termine nell’ultima mezzora un match senza storia anche grazie ai suoi (mancati) provvedimenti ed al suo (mancato) coraggio.

 

 

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