Toro, ecco l’Udinese

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Domenica sera il Torino proverà a risollevare la testa dopo la disfatta nel derby di Coppa Italia. L’ostacolo sarà l’Udinese dell’ex Colantuono. I bianconeri stanno vivendo una stagione travagliata e tra le cause non può che esserci il digiuno da gol dello storico capitano Totò Di Natale. L’attaccante sembra infatti intenzionato ad abbanondare i friulani: mancano le motivazione e la condizione atletica. A questo si è aggiunta la lunga assenza di Duvan Zapata, giocatore che nei piani di tecnico e dirigenza avrebbe dovuto rivestire il ruolo di titolare per tutto l’arco della stagione. Ecco, quindi, che il peso dell’attacco bianconero è tutto sulle spalle di Thereau. L’ex Chievo sta vivendo una stagione positiva, ma potrebbe non partire dal primo minuto contro i granata a causa di un infortunio.

 

Colantuono si affida al 5-3-2, 3-5-2 in fase offensiva. Importante è quindi il contributo degli esterni. Nonostante un buon avvio di Ali Adnan, ora il tecnico preferisce affidarsi a Widmer e Edenilson. Il primo, in ripresa dopo l’infortunio che l’aveva costretto ai box ad inizio stagione, è molto abile in fase offensiva e difficilmente potrà essere messo in discussione. Più discontinuo il rendimento del brasiliano ex Genoa, spesso disattento in fase difensiva e poco concreto davanti. Molto interessante sarà il doppio duello con gli esterni granata. Al centro della difesa il leader è Danilo, ormai alla quinta stagione con l’Udinese.

 

Doveva essere la stagione della consacrazione per Bruno Fernandes, invece il portoghese sta deludendo molto e ora sembra anche aver perso il posto da titolare. Notevole il rendimento di Badu, ora anche decisivo in zona gol. In cabina di regia Colantuono si affida all’esperienza e al mancino di Lodi, molto pericoloso sulle palle inattive. 

 

Tante incognite e pochi giocatori sicuri del posto da titolare: l’Udinese è una squadra in cerca di identità e in fase di ricostruzione dopo gli anni d’oro. Il Toro non dovrà commettere l’errore di sbagliare l’approccio alla gara, perchè le individualità degli avversari sono comunque a livello della categoria e lo schieramento tattico, a specchio con i granata, potrebbe rendere ancor più decisivo il confronto tra i singoli. I granata sono chamati al riscatto.

 

 

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