Amauri e Prcic: la faccia meno felice del Toro

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Amauri e Prcic, due giocatori che hanno calcato poco il campo da gioco quest’anno, non possono essere certo felici del loro 2015, ma le due situazioni sono differenti. Amauri è ultimamente scomparso dai radar e difficilmente darà nuovi segni di vita, calcisticamente parlando, a meno che non lasci la Serie A già nella sessione di mercato di Gennaio. 

L’attaccante brasiliano classe 1980 dall’inizio della stagione 2015/2016 ha giocato solo 39 minuti, chiaro segnale del fatto che è ormai fuori dal progetto tecnico di Ventura e del Torino. Il giocatore, infatti, in campionato ha totalizzato solo 8 minuti giocati sul finale di partita contro l’Inter, facendo il suo ingresso solo nei minuti finale, per il resto ha vissuto la sua stagione rimanendo sempre saldamente in panchina e addirittura non venendo convocato in due occasioni, contro l’Atalanta e contro il Frosinone. Non si può dire che abbia avuto più fortuna in Coppa Italia, dove ha giocato soltanto per 31 minuti contro il Cesena, mentre è rimasto in panchina nel match vittorioso tra Torino e Pescara e anche in occasione della pesante sconfitta allo Juventus Stadium. Relegato al ruolo inamovibile di quinta punta, Amauri è sicuramente il volto più triste del Toro, dato che per lui le speranze di giocare sono quasi nulle, mentre molto più probabile è la sua partenza. 

 

Non sta attraversando un buon momento neanche Sanjin Prcic, regista bosniaco classe ’93, su cui il Toro nutriva e nutre ancora delle speranze, ma che non ha avuto molto spazio e, in quelle poche occasioni in cui è sceso in campo, non ha avuto modo di impressionare Ventura. Prelevato quest’estate dal Rennes, in cui ha giocato 20 partite tra campionato francese e coppe, condite soltanto da un gol e un assist, avrebbe dovuto essere quel giovane di talento in grado di far rifiatare giocatori più esperti come Vives e, nel frattempo, crescere imparando proprio dai veterani granata.
Invece finora non è avvenuto nulla di tutto ciò, dal momento che il giovane centrocampista ha totalizzato solo 62 minuti in campo, solo 18 in Serie A e 44 in Coppa Italia, sicuramente troppo poco dal punto di vista di Prcic. Il Torino non vuole privarsi ancora di un giovane su cui ha scommesso solo da pochi mesi, ma certamente Prcic farà le sue valutazioni, sperando che nel 2016 possa avere più spazio, Vives permettendo.   

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