Napoli-Torino 2-1: granata ancora KO

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Andrea Piva / Giulia Abbate

 

Secondo tempo – Nessuna cambiamento nelle due formazioni al rientro dagli spogliatoi, così come non cambia nulla nemmeno nell’andatura del match. Esattamente come era finita la prima frazione di gioco è iniziata la seconda, col Napoli a fare la partita e il Toro a cercare di trovare lo spazio per ripartire. Dopo 5 minuti sono proprio i granata a trovare la prima occasione della ripresa con Acquah che, dopo una buona incursione, conclude altissimo sopra la traversa. Ma è il Napoli a ribaltare immediatamente il fronte della partita cercando di bloccare il Toro nella propria metà campo alla ricerca del gol che chiuderebbe la partita. I ritmi però si sono abbassati e salvo la traversa colpita da Insigne su punizione al 15’ succede davvero poco. Ne approfittano quindi Ventura e Sarri per fare i primi cambi; fuori Belotti e Insigne, dentro Maxi Lopez e Mertens. il copione non cambia anche se il Toro cerca di pressare più alto cercando di sviluppare gioco a centrocampo ma senza riuscire a penetrare tra la linea difensiva del Napoli che gestisce la palla. Al 31’, subito dopo l’ingresso in campo di Zappacosta al posto di Peres e di Allan al posto di Lopez, però sono proprio i granata ad avere l’occasione per agguantare il pareggio. Maxi Lopez con un intervento perfetto su Koulibaly recupera il pallone, entra in area e serve Acquah. Bravo Hysaj a chiudere. Ma se in campo la situazione continua ad essere tutto sommato tranquilla, sulle panchine gli animi si scaldano e l’arbitro allontana sia Ventura che Sarri dal campo. È Sullo, quindi, a fare l’ultimo cambio tra le fila granata inserendo Benassi al posto di Acquah. La palla rimane però saldamente in mano al Napoli che non ha nessun interesse ad accelerare i ritmi.  Al 41’ il Toro ha un’altra buona occasione con Maxi Lopez autore di una bella sponda per il neoentrato Benassi. Per l’arbitro Di Bello, però, è fallo. Soltanto un minuto e il Napoli ribalta il fronte andando vicinissimo al terzo gol. Mertens dalla destra incrocia ma il tiro si spegne di pochissimo a lato. Ci crede il Toro e al 44’ è ancora Maxi Lopez che sull’ottimo cross di Zappacosta colpisce di tacco mandando però la palla nelle braccia di Reina. Neo cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara non succede praticamente più nulla. Il Napoli insacca un’altra vittoria importantissima per la rincorsa allo scudetto mentre i granata cominciano come avevano terminato il 2015 collezionando la seconda sconfitta consecutiva dopo l’Udinese. 

 

Primo tempo – Dopo aver chiuso il 2015 con due brutte sconfitte, prima nel derby in Coppa Italia poi contro l’Udinese in campionato, il Torino ricomincia il 2016 con la difficile trasferta sul campo del Napoli. Nel primo quarto d’ora di gioco al San Paolo non si vede un Toro diverso da quello brutto e impacciato delle ultime due partite, tanto che l’unico granata che riesce a mettersi in mostra è Padelli. Il portiere è bravo in due occasioni a negare il gol a Callejon con altrettante parate tanto difficili quanto determinanti. Al 16′ l’estremo difensore granata non può invece nulla sula splendida conclusione al volo di Insigne dal limite dell’area: la traiettoria disegnata dall’attaccante azzurro è perfetta e il pallone si infila in fondo alla rete. È il gol del vantaggio del Napoli. Il colpo subito ha effetti positivi sul Torino che nei minuti successivi riesce finalmente a scuotersi e ad uscire dalla propria metà campo. Al 25′ i granata sfiorano il gol del pari: Molinaro val su fondo sulla sinistra e effettua un preciso cross per Quagliarella che di testa chiama Reina al miracolo. Alla parata dello spagnolo risponde poco più tardi Padelli che si oppone ottimamente a Higuain. Al 33′ il Toro raccoglie i frutti delle proprie iniziative offensive: Peres va giù nell’area partenopea dopo un contatto con Ghoulam, il tutto davanti agli occhi dell’addizionale Nasca che segnala il fallo a Di Bello. Calcio di rigore per il Torino che Quagliarella non sbaglia: 1-1. Il risultato di parità resiste però solamente sette minuti: al 40′ i granata si dimenticano di Hamsik che indisturbato può andare alla conclusione e battere Padelli. Il primo tempo si chiude così sul 2-1 per il Napoli.

 

 

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