Le pagelle di Torino-Empoli

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PADELLI 4.5: subisce un gol praticamente identico a quello incassato mercoledì a Napoli da Hamsik. Questa volta è Maccarone a far passare il pallone tra le gambe del portiere granata: un altro tunnel che costa un’altra sconfitta. Poco dopo si riscatta parzialmente con una bella parata su Saponara.

 

PERES 5.5: alterna buone giocate ad errori marchiani. Inizia la partita sulla destra poi, dopo l’uscita di Molinaro, si sposta a sinistra. Nel secondo tempo sfiora anche il gol con na bella conclusione dal limite che Skorupski è bravo ad alzare in angolo.

 

MAKSIMOVIC 6: alla vigilia era il giocatore più atteso, dopo le tante, troppe, tribune a cui è stato costretto a causa dell’infortunio al piede rimediato lo scorso settembre. Il serbo non è ancora al top della forma, e lo si vede in occasione del pallone che non riesce a intercettare nell’azione che porta allo 0-1, ma nei novanta minuti si mette in mostra anche per un paio di buone chiusure.

 

GLIK 6: il suo colpo di testa al 95′ da ad una parte di pubblico l’illusione del gol, l’incornata del capitano termina però sul fondo e si arenano anche le speranze dei granata di evitare la quarta sconfitta consecutiva.

 

MORETTI 6: il rilancio sbagliato nel secondo tempo, quando serve Maccarone sul vertice sinistro dell’area di rigore anziché un proprio compagno rischia di far chiudere con molto anticipo la partita. Unico neo in una prestazione comunque buona.

 

MOLINARO 4.5: colleziona un errore dopo l’altro, sbagliando controlli del pallone, passaggi e rimediando anche un cartellino giallo in maniera abbastanza ingenua. Ventura lo preferisce ad Averlar, ma la scelta non si rivela azzeccata (st 14′ ZAPPACOSTA 6: come contro il Napoli, quando entra in campo riesce a mettersi in mostra spingendo con costanza sulla propria fascia. Sfiora anche il gol, grazie ad una involontaria deviazione di Barba).

 

BENASSI 5.5: la squalifica di Acquah gli permette di tornare titolare a centrocampo. Benassi però non riesce a sfruttare al meglio l’occasione e in campo lo si vede solamente a sprazzi (st 36′ VIVES sv).

 

GAZZI 6: potrebbe essere l’ultima partita del mediano con la maglia granata. Se dovesse essere realmente così, avrebbe salutato i tifosi del Toro con la sua solita prestazione fatta di grinta e palloni recuperati.

 

BASELLI 6: anche quest’oggi mostra confortati segnali di crescita, mettendosi in luce con qualche buona giocata, anche se spesso non è adeguatamente sostenuto dai propri compagni di squadra.

 

MARTINEZ 4.5: Ventura lo preferisce sia a Quagliarella che a Maxi Lopez come terminale offensivo al fianco di Belotti. Una grande occasione per il venezuelano per mettersi in mostra, dopo tante panchine (in campionato non partiva titolare da Chievo-Torino del 23 settembre), che non viene però sfruttata a dovere. Nel primo tempo per due volte l’attaccante divora il gol del possibile 1-0 da solo davanti a Skorupski.

 

BELOTTI 5.5: come al solito non lesina impegno, corsa e grinta. Ma quando è il momento di segnare si fa trovare poco lucido davanti alla porta: pochi minuti dopo la rete di Maccarone ha la possibilità di pareggiare immediatamente, ma si fa ipnotizzare da Skorupski (st 23′ MAXI LOPEZ 5.5: i tifosi invocano a gran voce il suo nome, ma una volta in campo non riesce praticamente mai a toccare il pallone).

 

All. VENTURA 4: fedele al suo 5-3-2,  non cambia neanche nei minuti finali quando il Toro deve recuperare e preferisce mandare in campo un giocatore di quantità in più come Vives. Non condivisibile neanche la scelta di tenere in campo Martinez e di chiamare Belotti che stava mettendo in difficoltà gli avversari. Al triplice fischio guadagna in fretta gli spogliatoi, mentre la squadra raccoglie i fischi.

 

Arbitro GERVASONI 6: il fischietto dirige bene la gara di Torino ma forse è troppo severo nella gestione dei cartellini

 

 

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