Ventura: “Ambiente più positivo. Padelli? Non era sereno”

0
113

Giampiero Ventura è molto soddisfatto per la vittoria del suo Toro con il Frosinone. Prima, si parla di Padelli: “C’è stato un avvicendamento, perché in questo ultimo periodo c’è stata un po’ di ansia. C’era bisogno di questi punti, che devono portare quel pizzico di serenità perché se vogliamo fare un certo tipo di calcio dobbiamo avere la testa giusta per poterlo fare. Oggi abbiamo avuto un po’ di stress, di paura, e si è visto: abbiamo bisogno di qualche risultato per poter ritrovare quella serenità. E Daniele era in questa situazione: gli mancava la serenità, era reduce da qualche partita in cui magari era troppo coinvolto dalla situazione generale, gli ho dato la possibilità di staccare un momento la spina, per poi permettergli di rigiocarsi il posto in Nazionale, se verrà chiamato“.

Che l’ombra del derby sia alle spalle? Quel derby lo ricorderemo a lungo: arrivava dopo sette punti in tre partite, c’erano tutti i presupposti per fare bene invece la sconfitta ha aperto una voragine che mi auguro possa chiudersi. Spero che questa partita ci riporti indietro, alla vigilia della partita col Sassuolo”. 

 

Immobile ha portato non solo le sue capacità, ma anche un po’ più di spensieratezza a livello di spogliatoio, e ce n’era bisogno. Ciro lavora per la squadra, ed è anche bravo a buttarla dentro. Sono contento che lui e Belotti abbiano segnato, e per Ciro era fondamentale rompere il ghiaccio. Ripeto, spero che questa vittoria possa aiutarci a ritrovare quella serenità“.

 

Due attaccanti in campo, in panchina invece Quagliarella che si è riconciliato con l’ambiente. “Pensiamo anche a Martinez, che ha giocato in maniera negativa l’altra volta dal punto di vista della realizzazione, ma positiva per disponibilità. Abbiamo tante combinazioni possibili in attacco. Quagliarella? Sono contento che si sia riappacificato, colgo l’occasione di ringraziare il pubblico, che ha accettato le scuse di Fabio e che ha mantenuto la parola, dicendo che ci avrebbero sostenuti per tutta la partita. Abbiamo bisogno di loro, non possiamo prescindere dal nostro pubblico: e quando c’è distacco diventa difficile. Abbiamo dimostrato oggi che possiamo fare quello che a volte solo potenzialmente potevamo fare, ma che poi non siamo riusciti a realizzare“.

 

Su Peres e Maksimovic: “Per Nikola dovrebbe essere una forte contusione, spero sia così, quando ha male al piede abbiamo sempre paura. Per Bruno Peres invece è un affaticamento. Spero non sia nulla di grave. Sarebbe veramente drammatico ricominciare a perdere dei pezzi“.

 

Infine, sul mercato: “Non lo faccio io. In linea di massima, Maksimovic mi sembra che rimarrà: lui ha detto di essere disponible a restare, al massimo vedremo a giugno. Maxi Lopez? Mi auguro resti anche lui, deve però ritrovare quella condizione che gli ha permesso di stupire tutti qui a Torino l’anno scorso, quando si era dimostrato importante e determinante. Non possiamo avere Maxi Lopez comprimario, uno come lui non è uno dei tanti: è un giocatore importante, e per esserlo devi essere in grado di essere a disposizione sia fisicamente sia mentalmente. Sta lavorando per tornarci, mi auguro possa farlo presto“.

 

 

Clcca qui per vedere gli highlights della partita:

 

 

 



 

 

Condividi