Toro, effetto Immobile: la scossa arriva dal mercato

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Basta poco per riconquistare fiducia in se stessi: basta anche una vittoria su un avversario certamente non irresistibile, ammesso che la chiave del successo passi attraverso chi di quella fiducia aveva bisogno come l’aria. Ad esempio Belotti: rischiava che l’etichetta di eterna promessa gli restasse appiccicata addosso, come se quel gol al Bologna di quasi due mesi fa dovesse restare episodio isolato in un campionato dalle tante ombre e poche luci. E invece nella serata in cui il Toro si scrolla di dosso un mese terribile c’è proprio lo zampino del Gallo, rinvigorito da una doppietta e dal ritorno in granata di Immobile. Altro che pressione per Ciro: a dirla tutta non l’ha mai patita, nemmeno quando appena arrivato dal Genoa non riusciva a sbloccarsi, nemmeno ieri sera, nonostante i fari puntati addosso e la consapevolezza di essere considerato l’uomo della provvidenza. Qualche piccolo miracolo lo ha compiuto: per esempio ha cancellato nel giro di una settimana la contestazione del tifo granata nei confronti di Quagliarella. Dagli striscioni di una domenica scorsa, alcuni piuttosto pesanti, agli applausi: eppure in questi giorni non era accaduto nulla che potesse far prevedere questo epilogo positivo. Nulla, eccetto l’arrivo di Immobile: a quanto pare dotato di bacchetta magica. Cancella i fischi, segna, riporta tranquillità.

 

A voler essere pignoli non è ancora abbastanza per dichiarare chiuso il periodo no del Toro: del resto anche dopo le vittorie contro Atalanta e Bologna e il pareggio con la Roma nessuno avrebbe sospettato che la squadra sprofondasse come nelle ultime settimane. Non è abbastanza perché qualche difetto, che solo l’aver di fronte una squadra chiaramente di livello inferiore come questo Frosinone (non per grinta, quella non è mancata, quando per mezzi tecnici) ha nascosto, ha rischiato di rovinare tutto. Sull’1-0 la squadra di Ventura ha smesso di giocare e solo il pari dei ciociari ha scosso definitivamente i granata, scatenati a partire da Belotti. Non si può altresì nascondere come la vittoria di ieri abbia un valore doppio: non solo ha permesso ai granata di portare a casa tre punti che mancavano da quasi due mesi, dal 29 novembre, ma ha anche riavvicinato la tifoseria alla squadra. E per una squadra che ha spesso dimostrato di non avere ancora la maturità per estraniarsi dall’ambiente quando necessario e farsi caricare, al contrario, nei momenti decisivi, è una gran bella notizia. Tanto quanto il ritorno di Ciro Immobile.

 

 

 

Clcca qui per vedere gli highlights della partita:

 

 

 



 

 

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