Cairo: “Immobile è un ritorno importante. Cerci e Sirigu? Impossibile&quot

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A presentare il neo acquisto granata Ciro Immobile, è direttamente il massimo dirigente della società granata: Urbano Cairo. Queste le parole del presidente granata:

 

“È un piacere essere qui per presentare il nostro figliol prodigo. Quello di Immobile per noi è un ritorno importante, ma è anche un ritorno importante per lui. Ciro ha portato una bella ventata di entusiasmo. Un anno e mezzo fa non volevo che lasciasse il Toro, ma di mezzo c’era anche la Juve e quindi non dipendeva solo da noi. Ora è tornato con grande entusiasmo, ha anche battezzato il suo ritorno con un gol, tra l’altro battendo anche il rigore per due volte. Immobile ci ha aiutato a tornare alla vittoria, sono contento”.

 

Poi una battuta: “Ciro è straordinario, pensate che è tornato al Toro prendendo molti più soldi di quando è andato via ed è riuscito anche a passare per quello che si è ridotto lo stipendio. Uno così quando finsice di giocare lo devo subito assumere nella mia azienda”.

 

Cairo parla poi del futuro di Immobile al Toro. “Abbiamo il diritto di riscatto, vedremo a fine anno cosa fare ma penso che Ciro sarebbe contento di restare con noi”.

 

Il presidente parla poi del mercato del Torino. “Il ritorno di El Kaddouri è difficile, perché, pur essendo ottimi i rapporti con De Laurentiis, è difficile portare a termine una trattativa ora. Il Napoli voleva Maksimovic ma noi ora non lo cediamo. Questo non vuol dire che andrà via a fine anno, i giocatori forti come Maksimovic io li voglio tenere. Questo vuol dire che magari ci orienteremo su altri giocatori, ma se da parte loro ci fosse la volontà di cedere qualche giocatore noi valuteremo”.

 

Poi sulla situazione portieri: “Padelli è un ragazzo che ha già fatto due stagioni con noi facendo bene, Ichazo finora lo abiamo avisto prevalentemente in allenamento, ma è un giocatore con grandi potenzialità e credo che meriti delle possibilità per dimostrare le sua qualità. Poi è il mister, ovviamente, che sceglie chi far giocare, ma penso che se abbia optato contro il Frosinone per Ichazo vuol dire che vuole dargli la possibilità di mettersi in mostra per qualche partita”.

 

Su Maxi Lopez: “A Maxi Lopez abbiamo appena rinnovato il contratto. Per un giocatore della sua stazza la forma fisica è fondamentale, ora deve solo rimettersi in forma per poter tornare a sfruttare al meglio tutte le qualità. Quando è arrivato dal Chievo pesava 93 kg, ora è sui 97. Questi chili di troppo però li può smaltire il un paio di settimane”.

 

Su Quagliarella. “Ho apprezzato molto il suo gesto di chiedere scusa ai tifosi prima della partita contro il Frosinone, dopo un gesto che non era piaciuto anche a me. Per noi Fabio è un giocatore importante”.

 

Sul fronte cessioni: “Sei attaccanti sono sicuramente tanti, uno o forse due, magari partiranno”

 

Sul campionato: “È vero che forse ci manca qualche punto, ma io non guardo mai le partite passate ma quelle che dobbiamo ancora giocare. Il campionato è ancora lungo e possiamo recuperare qualche posizione”.

 

Cairo è tornato poi a parlare del mercato in entrata: “Abbiamo otto centrocampisti, compresi anche Farnerud, Obi e Prcic che per motivi diversi finora non abbiamo ancora visto ma sui quali puntiamo. Certo che se dovessimo avere un’occasione di prendere qualcuno che ci possa migliorare non me la farò scappare”.

 

Il presidente chiude poi al ritorno di Cerci. “Non lo vedo possbile un suo ritorno, primo perché come ho detto prima abbiamo già sei attaccanti, secondo perché rispetto a due anni il Toro oggi gioca in un modo diverso”.

 

“Sul boxing day io ho votato a favore nell’ultimo consiglio di Lega, perché credo che in un periodo in cui la gente è in vacanza sia giusto che il calcio non lo sia. La gente avrebbe più tempo per andare a vedere le partite. Lo fanno in Inghilterra, in Spagna, in serie B, credo che sia giunto il momento anhce per la serie A”.

 

“La squadra B? C’è questa ipotesi, valuteremo bene questo discorso e poi vedremo”.

 

Cairo è poi tornato sull’acquisto di Immobile. “È un’operazione che abbiamo pianficato nel periodo natalizio, abbiamo visto che da parte sua c’era una grande voglia di tornare da noi. A quel punto abbiamo intavolato la trattativa con i procuratori, prima di Napoli-Torino mi sono visto personalmente con Moggi per una colazione. Ne abbiamo fatto poi un’altra a Milano e, abbastanza facilmente, abbiamo trovato l’accordo, anche perché lo stesso Moggi ha spinto molto per far sì che Immobile tornasse da noi. Ovviamente poi abbiamo anche con il Siviglia”.

 

Il presidente, infine, torna sulla questione portiere. “Noi crediamo nelle scelte fatte quest’estate, Padelli bisogna ricordarsi che è anche il terzo portiere della Nazionale e che in questi due anni ha fatto bene con noi. Ora c’è Ichazo che ha questa opportunità e speriamo che possa sfruttarla al meglio. Quindi escludo che possa arrivare adesso un altro portiere. Sirigu? Non lo abbiamo mai cercato”.

 

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