Le pagelle di Sassuolo-Torino

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nostro inviato a Reggio Emilia

 

ICHAZO 6: seconda volta da titolare per il portiere uruguaiano, preferito a Padelli. Prova ad amministrare l’area con autorevolezza, non nascondendosi in uscita. Sul gol ha colpe relative: buona la reazione al primo tiro di Biondini, ma poteva respingere forse meglio, evitando che il pallone carambolasse su Acerbi. Bene anche nel secondo tempo, con un’ottima uscita su Sansone al 62′ che evita ogni pericolo. La prova è superata, ma deve stare molto più attento nei rinvii, a volte sbilenchi e clamorosamente pericolosi per lui e la sua squadra.

 

ZAPPACOSTA 6.5: è in forma e si vede. Non sta facendo rimpiangere l’assenza di Peres, ma già nelle precedenti apparizioni dimostrava di essere davvero pronto a dire la sua, dopo qualche mese di ambientamento. Molte sgroppate sulla fascia, tanti spunti per i compagni sia su cross, sia su passaggio rasoterra a sfruttare l’inserimento ora di Belotti, ora di Immobile. Può essere un’arma in più per Ventura. Esce per infortunio, dopo aver provato a resistere per qualche minuto (st 36′ BOVO SV).

 

MAKSIMOVIC 6: dalle sue parti i pericoli sono pochi, anche perché è sempre attento in chiusura. Non ha colpe sul gol subito, ma rispetto al solito è più timido nell’impostare l’azione. Con l’uscita di Zappacosta diventa terzino, ma si preoccupa soprattutto di mantenere la posizione.

 

GLIK 6: il capitano granata è roccioso, come sempre, ma non sempre è preciso e puntuale in chiusura. Nell’azione del gol di Acerbi è troppo statico in mezzo all’area, poteva fare di più. Anche nella ripresa, manca qualche volta di troppo il pallone in difesa, come per esempio al 37′ quando Sansone di testa può colpire troppo liberamente. È sfortunato in attacco, nel primo tempo: un suo colpo di testa, lento ma preciso, viene parato bene da Consigli, che gli nega la gioia della prima rete stagionale. Viene ammonito al 70′ da Celi, decisione forse troppo severa.

 

MORETTI 6: dalle sue parti si soffre di più. Certo, Berardi è avversario temibile (solo sulla carta, vista la gara odierna), ma la catena con Silva non funziona benissimo e spesso si ritrova in affanno. Al 53′ un suo errore in disimpegno può costare caro. Come per Glik, la sua staticità non è irrilevante in occasione del gol del Sassuolo.

 

SILVA 5.5: timido. Troppo. In attacco non si nota mai, e in difesa fa poco filtro, esponendo troppo Moretti agli attacchi di Berardi. Fa rimpiangere Molinaro, che in questi ultimi tempi non è stato certamente impeccabile.

 

ACQUAH 5.5: solita generosità, ma soliti errori. Sbaglia spesso l’ultimo passaggio, quello più importante di tutti. Fa bene filtro, ma da una mezzala che ha dimostrato di essere pericolosa anche in atacco, ci si aspetta molto di più. Deve ancora maturare.

 

GAZZI 6: come sopra. In fase difensiva è sempre prezioso, ma per caratteristiche si sa che non ha le qualità per impostare. Protegge però bene, impedendo spesso al Sassuolo di dare il via alla manovra.

 

BENASSI 7: buona prova. Aveva detto di sentirsi bene, e in effetti in campo dà proprio questa impressione. Il suo scatto è bruciante, ed è bravissimo a propiziare l’azione del gol di Belotti. Tanti spunti nel primo tempo, qualcosa in meno nella ripresa, quando in generale il ritmo del Toro cala. In questo momento è un buon asso nella manica per Ventura (st 35‘ BASELLI SV).

 

BELOTTI 7: l’intesa con Immobile c’è, e il suo rendimento aumenta esponenzialmente. Altra ottima prova dopo la gara contro il Frosinone: allora aveva segnato una doppietta, oggi realizza la rete del vantaggio, e ha la possibilità di segnarne almeno altre due (nel primo tempo da sviluppo su angolo al 35′, nella ripresa al 60′ su invito proprio di Immobile). È molto presente, corre tantissimo. Si vede che è in crescita.

 

IMMOBILE 6.5: è molto cambiato rispetto a un anno e mezzo fa. Allora, era una sorpresa, ora vuole essere una conferma. Si carica il peso dell’attacco sulle spalle, prova a inventare molto e a giocare per i compagni, non disdegnando la conclusione personale. Va vicino alla rete in più occasioni, soprattuto al 12′ della ripresa dove, in seguito a un angolo, può battere Consigli che gli si oppone bene. Il suo ritorno al Toro è davvero prezioso, son bastate due partite per capirlo. 

 

All. VENTURA 6: bene il Toro nel primo tempo. La squadra crea molto e si difende praticamente per tutta la frazione di gara bene, escluso il gol di Acerbi. Nel secondo tempo i ritmi calano, con il Sassuolo che cresce. Ma tutto sommato la sua squadra subisce poco contro un avversario temibile, che gioca con la testa sgombra da ogni paura. Il ritorno di Immobile gli permette di ridisegnare qualche movimento in attacco, che per ora sembra funzionare, tanto che decide di non toccare la coppia d’attacco, praticando soltanto due cambi.

 

Arbitro CELI 6.5: gestisce bene la gara, anche per le ammonizioni. La partita non è cattiva, ma alcuni falli sono troppo duri, e giustamente decide di estrarre il cartellino. Quando un arbitro si nota poco, è perché ha diretto bene.

 

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