I Top e i Flop della 21ª giornata

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Alla fine del 21° turno di Serie A ben poco è cambiato nella classifica con il Napoli saldamente in testa, tallonato dalla Juventus e, più staccate da Fiorentina e Inter. Continua invece a perdere terreno la Roma mentre in coda torna a stupire il Carpi mentre pareggiano Frosinone e Verona. Vediamo allora quali sono state le migliori e le peggiori prestazioni di questa settimana.

Top

Carpi. Gioca, fatica, va in svantaggio e a 7 minuti dalla fine resta in 10 per l’espulsione di Pasciutti. La partita sembra segnata ma al 2’ minuto di recupero Lasagna fa il miracolo. Beffato Juan Jesus in velocita è segna la rete dell’1-1 diventando in pochi secondi l’eroe di giornata. Un punto che di mostra quanto la condizione mentale sia determinante e che mantiene accese le speranze di agguantare una storica salvezza.

 

Napoli. Non si fermano più i partenopei che, sconfitte le polemiche causate in settimana dall’infelice uscita di Sarri nei confronti di Mancini, rifilano un poker meritatissimo alla Sampdoria. Gli azzurri espugnano Marassi e siglano la quinta vittoria consecutiva che vuol dire fuga solitaria in testa alla classifica con la sola Juventus capace di tenere lo stesso ritmo.

 

Fiorentina. Dopo due sconfitte consecutive la viola si ritrova e ricomincia il cammino verso una posizione nella parte alta della classifica. Una vittoria meritata e portata a casa grazie al bel gioco che gli uomini di Sousa sembrano aver ritrovato e soprattutto alle reti di Ilicic e Rodriguez protagonisti di una prestazione maiuscola. La Fiorentina ritrova i tre punti e finalmente la classifica torna a sorridere.

 

Flop

 

Roma. Con la sconfitta contro la Juventus la zona Champions diventa sempre più lontana. I giallorossi sono in piena crisi, come dimostrano i numeri:  una sola vittoria nelle ultime 12 partite tra campionato e Coppe. Certo la cura Spalletti non può fare miracoli in così poco tempo ma alla Roma serve un immediato cambio di rotta per non buttare alle ortiche l’intera stagione.

 

Inter. Che fosse ancora troppo presto per parlare di scudetto lo si era già detto ma il crollo dei neroazzurri nelle ultime partite è decisamente preoccupante. L’Inter  non vince più e nelle ultime 5 gare incassa soltanto 5 punti. Un bottino decisamente magro per gli uomini di Mancini che, pur parlando di calma e di lavoro, non può di certo considerarsi tranquillo: in ballo, se non lo scudetto, c’è almeno un posto in Europa.

 

Milan. Illusione e delusione. Sono queste le parole che non possono non aleggiare nell’ambiente rossonero. La vittoria sulla Fiorentina aveva fatto sperare in una ritrovata continuità e soprattutto ella rimonta in ottica Europa League, almeno. Il pareggio contro l’Empoli, con i rossoneri prima raggiunti per ben due volte e poi a corto di gioco e di fiato nel finale, riporta tutti con in piedi per terra. Mihajlovic deve ancora lavorare parecchio e intanto il suo Milan non riesce nell’aggancio alla Roma.

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