Toro-Chievo: i granata tirano di più verso la porta, ma sprecano

0
28

Il Toro è uscito sconfitto anche dalla partita casalinga contro il Chievo Verona, nonostante gli avversari abbiano fatto davvero poco per trovare il gol. Gli ospiti, infatti, si sono concentrati con maggiore attenzione sulla fase difensiva, ma la poca concretezza dei granata e gli errori in difesa hanno permesso alla squadra di Maran di tornare a Verona con i tre punti.

 

Anche i numeri del match testimoniano questo andamento del match: i granata hanno tirato 9 volte verso la porta difesa da Seculin. In 4 occasioni hanno centrato lo specchio, in 5 il pallone è terminato a lato. I tiri totali del Chievo sono stati, invece, solo 6, di cui 2 direttamente da calcio di punizione. Anche la gestione della palle inattive dei granata merita un ulteriore approfondimento. Zero volte è stata provata la conclusione diretta verso la porta su calcio di punizione e non è stato sfruttato nessuno dei 6 corner a disposizione (gli ospiti ne hanno battuti 2). In particolare i calci d’angolo del primo tempo sono stati sprecati con soluzioni corte che hanno portato a innocui cross dalla trequarti campo. Solo nell’ultima parte della partita si è preferito battere i corner in maniera tradizionale (con Fanrerud) e proprio su uno di questi Immobile ha avuto l’occasione per pareggiare. Il Toro era una delle squadre più pericolose su palla inattiva nella passata stagione, adesso Glik è ancora a quota zero reti e in generale non si trova il modo per far male alle difese avversarie.

 

Il Chievo ha sfruttato due ingenuità granata, il Toro non ha capitalizzato, invece, le occasioni avute nel primo tempo per passare sul 2-0. la differenza sta tutta qui. In un momento di grande crisi in fase realizzativa diventa importantissimo non sbagliare nulla in difesa e sfruttare quel poco che si crea davanti. Il Toro, invece, è poco concreto e molto nervoso, come testimoniato dai 24 falli commessi ai danni dei giocatori ospiti. “Solo” 16 le irregolarità dei giocatori del Chievo, in una partita che per larghi tratti ha visto il pallone stazionare tra i piedi dei difensori delle due squadre. Il nervosismo, la poca concretezza e le distrazioni difensive sicuramente sono dei fattori che pesano molto nell’economia di una partita. A Palermo servirà un altro Toro. 

Condividi