I Top e il Flop della 26ª giornata di campionato

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Archiviata la 26ª giornata con il pareggio tra Napoli e Milan è arrivato il momento di vedere chi, questa settimana, si aggiudica un posto nella top e flop di questo turno di campionato.

 

Top.

 

Verona. Tre punti non sono di certo sufficienti per lasciar pensare ad una grossa possibilità di salvezza ma la prestazione dell’Hellas è da applausi e la speranza, come si dice, è l’ultima a morire. Al Bentegodi la partita si accende già dai primi minuti, il Chievo spinge ma a capitalizzare sono i gialloblu e alla fine l’Hellas può festeggiare: vittoria nel derby e tre punti non decisivi ma fondamentali.

 

Frosinone. Partita noiosa e di certo non ricca di emozioni al Matusa ma ad uscirne meglio sono di certo gli uomini di Stellone. I ciociari hanno giocato una partita perfetta con grande concentrazione, attaccando e raddoppiando le marcature. Alla fine uno 0-0 non entusiasmante ma che regala un punto importantissimo al Frosinone che arriva a soli 2 punti dalla quart’ultima posizione.

 

Inter. Davanti a Mourinho i neroazzurri non potevano deludere e così è stato. Il gioco di certo non sbalordisce ma almeno questa volta, complice anche un avversario sempre più in crisi, il gruppo  solido, compatto e vincente Una vittoria che riaccende la corsa alla Champions portando gli uomini di Mancini al quinti posto, a sole 2 lunghezze dalla Roma.

 

Flop.

 

Torino. Dopo la vittoria contro il Palermo i granata erano chiamati a tornare a vincere anche all’Olimpico, letteralmente invaso dai tifosi. Ma se sugli spalti lo spettacolo è stato esaltante in campo non si può certo dire lo stesso. I granata non sono riusciti ad incidere, solita partita in cui si è vista qualche buona azione ma nel complesso il copione e sempre il solito.

 

Sampdoria. Nascondersi dietro un presunto rigore non concesso non può servire ai blucerchiati che contro l’Inter ottengono l’ennesimo tracollo della stagione avvicinandosi pericolosamente alla zona retrocessione. I doriani fanno girare palla ma di concretizzare non se ne parla e il gol nel recupero di Quagliarella risulta inutile. Una sconfitta brutta, dura, e che suona quasi come una sentenza: i punti dalla terzultima, il Frosinone, sono ora soltanto due.

 

Napoli. Higuain si blocca e con lui anche la squadra. Contro il Milan, il Napoli aveva l’occasione di tornare in testa alla classifica grazie al pareggio della Juventus contro il Bologna. I partenopei partono bene, pressano, mettono in crisi i rossoneri e agguantano il vantaggio. La partita sembra in discesa ma una distrazione difensiva permette agli uomini di Mihajlovic di pareggiare. Nel secondo tempo il risultato non cambia. Un pareggio giusto, a conti fatti, ma che il Napoli avrebbe dovuto trasformare in qualcosa di più.

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