Toro, ecco la Lazio

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Domenica il Toro ospiterà la Lazio di Pioli, reduce dalla brutta sconfitta caslinga contro il Sassuolo. I biancocelesti hanno vissuto molte difficoltà in questa stagione, soprattutto in campionato, dove non hanno trovato la giusta continuità. Il parco attaccanti è, però, di tutto rispetto e le capacità tecniche individuali dei suoi interpreti possono fare la differenza contro qualsiasi squadra.

 

Il modulo preferito da Pioli e il 4-3-3 con la possibilità del 4-2-3-1 ancora più offensivo. Sugli esterni sono in quattro per due maglie, con Candreva favorito e Felipe Anderson e Keita davanti a Mauri nelle gerarchie per l’altro posto a disposizione. Ballottaggio anche nel ruolo di punta centrale, dove l’intramontabile Klose, Matri e Djordjevic costituiscono tutti un’alternativa credibile. All’andata il mattatore fu Felipe Anderson con una doppietta. Il brasiliano non sta vivendo, in realtà, una stagione esaltante, nonostante i 6 gol all’attivo in campionato (uno in meno di Candreva). Troppo discontinuo e distratto, nella prima parte di stagione, dalle tante voci di mercato. La qualità del giocatore sono però indiscutibile: corsa, dribbling e tiro dalla distanza.

 

A centrocampo il regista è Biglia, elemento imprescindibile: tutti i palloni passano dai suoi piedi. E’ lui a cucire gioco e a lanciare la corsa degli attaccanti. Accanto a lui il punto fermo è Parolo, giocatore molto abile negli inserimenti senza palla. Solo un gol in questo campionato, contro i 10 dell’ultimo e gli 8 di quello precedente con la maglia del Parma.

Il reparto maggiormente in difficoltà è sicuramente la difesa. Mauricio (squalificato contro il Toro), Hoedt e Bisevac sono tutt’altro che sicurezze. Reparto falcidiato anche dalle tante assenze per infortunio, tra le quali spiccano quelle di Gentiletti e Basta. Nel complesso la Lazio risulta essere una squadra non costante e per questo imprevedibile. Può trionfare e cadere contro qualsiasi avversario. Il Toro può fargli male, ma la concentrazione dovrà rimanere massima per tutti i novanta minuti.

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