Cerci e Immobile, di fronte una coppia che vanta numeri da record

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Si ritrovano sul campo, non da compagni ma da avversari, Ciro Immobile e Alessio Cerci, in Genoa-Torino, partita in programma il 13 marzo allo stadio Luigi Ferraris di Genova. Stessa sorte ai due era già toccata nel campionato 2012/2013, allora Immobile vestiva la maglia rossoblù, Cerci invece quella granata.  

 

Era difficile pronosticare prima del campionato 2013/2014 che il Torino potesse riavere una coppia d’attacco da poter accostare ai Gemelli Pulici e Graziani, viste anche le difficoltà iniziali di Immobile che si sbloccò solo al sesto match dopo 454 minuti di gioco, prima di diventare il re dei bomber.   

Ma il punto più alto per la coppia-gol del Torino di Ventura di due stagioni fa è datato 13 aprile 2014.  Allo stadio Olimpico di Torino, la coppia  fu protagonista  di un incredibile exploit nella rimonta granata sui Grifoni nei minuti di recupero con le reti di Immobile (al minuto 92) e il raddoppio di  Cerci (al minuto 93) che annullarono così il vantaggio di Alberto Gilardino (al minuto 85). 

Il contributo di questi due attaccanti fu decisivo per il ritorno del Toro nell’Europa che conta, dopo una lunga assenza di 20 anni, e per la consacrazione attraverso i numeri  dei due stoccatori che portarono in dote le loro 35 reti su un totale di 58 della squadra (il 60,34%). Ciò significa che almeno uno dei due attaccanti andò a segno in  26 partite su un totale di 38, in cinque occasioni entrambi andarono in gol e, infine, dopo 37 anni il  Torino poté festeggiare un capocannoniere nella massima serie con le 22 perle del Ciro Nazionale senza l’ausilio, ed è importante sottolinearlo, di calci di rigore. 

 

Nella storia granata solo cinque coppie-gol hanno fatto meglio di loro in Serie A nei tornei a girone unico e le ricordiamo: le 48 segnature con Valentino Mazzola e Gabetto in due campionati consecutivi, nel 1946/47 e nel 1947/48. Sul podio la coppia Santos e Carapellese con 41 gol nel 1949/50, per poi arrivare a Pulici e Graziani con le loro 37 reti in due nel 1976/77 e 36 realizzazioni nel campionato dell’ultimo scudetto granata.  

Quest’ultimi insieme per 8 stagioni, dal 1973/74 al 1980/81, in coppia sono riusciti a realizzare 200 reti (Pulici 103 e Graziani 97), la coppia più prolifica di sempre del Torino in serie A.  

Tanti i tentativi in questa sfortunata stagione 2015/2016  per mister Ventura nel 3-5-2 di trovare una coppia d’attacco che potesse rispondere alle attese, e tutti vanificati prima del ritorno dalla Spagna del figliol prodigo

Il Torino, per la prima volta, il 16 gennaio scorso nella gara vinta con il Frosinone ha mandato in gol insieme i due attaccanti titolari.  

Immobile ha sbloccato il Toro, ma soprattutto Andrea Belotti, con il nuovo compagno riesce a esprimersi al meglio: 6 reti (con due doppiette contro il Frosinone e la Sampdoria) in 10  partite nel 2016 e ha stabilito con la rete alla Lazio, con cui raggiunge quota 7 reti, il suo primato realizzativo in un solo campionato in serie A. Il Gallo, invece, nei suoi primi cinque mesi in granata (l’acquisto più caro delle decennale gestione Cairo) aveva realizzato solo un gol, contro il Bologna, nei suoi primi 936 minuti con la casacca del Torino.   

La coppia meraviglia come l’ha definita il presidente, è partita con il piede giusto, Immobile e  Belotti insieme hanno realizzato la bellezza di 9 gol in 751 minuti in coppia  e, a parte il rigore sbagliato con i biancocelsti, il Ciro Nazionale ha partecipato a 4 delle ultime 6 segnature granata (la doppietta con il Palermo, più due assist gol per i compagni). Per entrambi, senza dubbio, un primo passo incoraggiante. 

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