Toro, con Doveri torna l’incubo dell’ultimo umiliante derby

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Ancora oggi, con l’avvicinarsi del derby, davanti agli occhi dei tifosi granata scorrono le immagini dell’ultima partita contro la Juventus: quel 4-0 rifilato dai bianconeri con estrema facilità che ha spento la luce in casa Toro, facendo sprofondare la formazione granata in una serie di risultati e prestazione negative. L’arbitro di quella stracittadina era Doveri, lo stesso che domenica dirigerà Genoa-Torino.

In quella partita (uno dei peggiori derby della storia granata) Doveri fu protagonista quando, nel primo tempo, graziò Zaza dalla seconda ammonizione e, nella ripresa, estrasse giustamente il cartellino rosso per Molinaro. Un’espulsione che fece pensare a Ventura (come dichiarato dallo stesso tecnico) che la partita fosse già finita, è così che il tecnico tolse Belotti e Baselli sul 2-0 per risparmiarli in vista dei prossimi impegni. Una scelta questa che ha fatto infuriare i tifosi causando la frattura oggi esistente tra tecnico e gran parte dei sostenitori granata. Nonostante abbia graziato Zaza, sarebbe sbagliato attribuire solo a Doveri, e non a Ventura e alla sua squadra, le responsabilità di quel 4-0.

In campionato, l’ultima volta che Doveri ha diretto una partita del Toro è stata nella prima giornata dello scorso campionato: 0-0 tra Torino e Inter, con un rigore sbagliato dal Larrondo e il difensore nerazzurro Vidic che venne espulso al 90′. L’anno precedente diresse sempre la gara dell’Olimpico tra granata e nerazzurri: altro pareggio, questa volta 3-3, altro rigore sbagliato dal Toro, Cerci anziché Larrondo, altro espulso nell’Inter, Handanovic invece che Vidic. In quel campionato arbitrò anche Torino-Napoli, partita in cui i partenopei si imposero per 1-0 tra le polemiche, visto che il gol di Higuain che decise la partita era viziato da un precedente fallo dell’argentino su Glik non ravvisato da Doveri. Per gli altri precedenti bisogna risalire alla stagione 2010/2011, quella di B con Lerda in panchina. Anche quell’anno Doveri diresse solamente partite contro rivali per la promozione. La prima fu Sassuolo-Torino, terminata 2-1 in favore dei granata con reti di Iunco e Sgrigna, poi Torino-Empoli 2-1, passata alla storia più che per la vittoria per il fatto di aver assistito all’unico gol granata di Pellicori. Altro incontro diretto quello tra Torino e Atalanta, terminato 2-1 per gli orobici: all’Olimpico trionfò la squadra di Colantuono grazie ad una rete di Bonaventura al 94′.Nel totale, su sette gare dirette, il bilancio è di due vittorie, due pareggi e tre sconfitte.

 

 

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